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Festeggiato a Mottola l'azzurro Mastrangelo

Reduce dalla medaglia d'argento vinta ad Atene con la squadra di pallavolo maschile, Luigi Mastrangelo, sarà ricevuto dagli amministratori comunali
MOTTOLA (TA) - L'argento, stasera, sarà di tendenza a Mottola, comune murgiano più alto della provincia ionica. I riflessi «azzurri» del prezioso metallo, emblema di tutte le squadre nazionale italiane, saranno, l'adeguata cornice della festa che si è voluta interamente dedicare a Luigi Mastrangelo, vice campione olimpico di volley maschile e concittadino di Mottola.

Pur se sono passate alcune settimane da quella domenica di fine agosto, che ha visto la squadra di pallavolo italiana vincere la medaglia d'argento ad Atene, i mottolesi intendono continuare i festeggiamenti ed accogliere il loro Luigi che in finale, ha dato l'anima contro gli avversari del Brasile.
Chi non ricorda quella sera che tenne inchiodati dinanzi allo schermo gli sportivi con il centrale Luigi Mastrangelo, vera colonna del quintetto azzurro e considerato tra i più forti del mondo nel suo ruolo, che incitava tutti i compagni a raggiungere il «sogno» delle medaglia d'oro. Soprattutto, chi non ricorda proprio la disperazione di Luigi alla fine dell'incontro, per la delusione?

Il suo piccolo Samuele di due anni, la moglie, mamma Concetta e papà Pietro e tutti gli altri familiari, hanno dovuto anche loro sudare parecchio, come in una partita, per fargli sbollire la delusione. Piace pensare che anche l'essere rientrato a casa a Mottola sia servito a rinfrancare lo spirito del campione azzurro

Nell'attesa del prossimo appuntamento olimpico a Pechino «dove ci sarò», Luigi stasera sarà accolto, magari dopo «un eccezionale piatto di spaghetti al pomodoro, anche se - ci ha confessato mamma Concetta - va pazzo per la pasta e fagioli alla pugliese», dall'intero Consiglio comunale di Mottola e tutte le forze politiche, che non conoscono bandiere di schieramento e mettono nel cassetto ogni scontro ideologico, dinanzi ad un campione di tale caratura.
Più di due metri di professionalità e bravura sportiva, che hanno permesso a Luigi Mastrangelo di arrivare, dopo anni di duri allenamenti, fin in alto, è il caso proprio di dirlo, in nazionale.
La festa, stasera, proseguirà con tutta l'intera cittadinanza, in Piazza XX Settembre ad iniziare dalle 20, ove è stato posizionato anche un maxischermo per rivivere insieme i momenti salienti e, soprattutto, più emozionanti della finale di Atene.
Dinanzi ai mottolesi, il sindaco, Giovanni Quero, e l'ass. allo Sport Carucci consegneranno a Luigi un omaggio aureo simbolico ed assistere, insieme a Luigi ed i conterranei, al programma di musica e fuochi d'artificio.

Paolo Lerario
lerariop@libero.it

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