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Sabato 23 Settembre 2017 | 02:27

L'Italia perde ancora ma ritrova Cassano

LONDRA - Per il suo debutto da ct azzurro, l'ex tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli si affida all’atteso tridente Amauri-Balotelli-Cassano, aggiungendo ai tre Pepe, uno dei pochi reduci dal fallimento Mondiale che ha chiuso la gestione Lippi. Ma non basta. Finisce 1-0 per la Costa D'Avorio. Antonio Cassano però dimostra che la maglia azzurra numero 10 la merita
L'Italia perde ancora ma ritrova Cassano
LONDRA (INGHILTERRA) – Nella notte di San Lorenzo cadono anche le stelle che sceglie Cesare Prandelli. Parte con una sconfitta l’avventura del neo-ct azzurro. Niente drammi, è successo anche a Bearzot e a Lippi, due campioni del mondo. La Nazionale della qualità, questo lo slogan della squadra del tecnico di Orzinuovi che aveva scelto di affidarsi alle star: Antonio Cassano, Mario Balotelli, Carvalho De Oliveira Amauri. Tutti giocatori bocciati dal suo predecessore ai Mondiali del Sudafrica e promossi nel nuovo corso del «mago di Orz». 

Le stelle, però, non l’hanno aiutato, qualcosa di buono si è vista, ma non è servita ad evitare l’ennesima sconfitta di un 2010 maledetto per l’Italia che non ha mai vinto e che spera di invertire la tendenza a settembre, quando i punti, contro Estonia e Isole Faor Oer, cominceranno a pesare visto che in palio ci sarà la qualificazione agli Europei del 2012. Semplice la scela del ct, deciso a puntare sull'...A.B.C del calcio. E sì, per il suo debutto da ct azzurro, l’ex tecnico della Fiorentina si affida all’atteso tridente Amauri-Balotelli-Cassano, aggiungendo ai tre Pepe, uno dei pochi reduci dal fallimento Mondiale che ha chiuso la gestione Lippi. In campo ci sono Chiellini, Bonucci e De Rossi, in panchina Montolivo, Marchisio e Quagliarella, per il resto è l’Italia dei debuttanti, a partire proprio da Prandelli, ma anche dei grandi ritorni (Cassano su tutti). 

Primo gettone in azzurro per Sirigu, Motta, Molinaro, Balotelli e Amauri nel 4-2-3-1 che il successore di Lippi schiera all’Upton Park di Londra. Tanta emozione nei volti dei giocatori di Prandelli, soprattutto al momento dell’inno. Amauri non canta ('promessà mantenuta), Cassano e Balotelli, tra un sorriso e l’altro, sì. 

Buono l’avvio di partita, «SuperMario» ha subito voglia di mettere in mostra le sue qualità. Uno dei suoi pezzi forti è il destro esplosivo e lo prova già al 3' con una punizione che sfiora la traversa. Tanta qualità in campo, ma è una Nazionale nuova e la prima cosa sulla quale bisognerà intervenire sono gli equilibri. 

De Rossi (capitano) e Palombo formano una bella coppia, una diga solida e che sa giocare la palla, ma gli ivoriani, privi della stella Drogba, trovano presto il modo per affondare e mettere in difficoltà la difesa azzurra. Se la cava bene Chiellini, Sirigu viene impegnato in un paio di occasioni (nulla di particolare) e graziato al 30' da Gervinho che, tutto solo, spedisce a lato la sua conclusione dopo uno splendido triangolo con Doumbia. In mezzo una bella punizione di De Rossi, palla che sfiora il palo. 

Piove a dirotto e le due squadre non si risparmiano, al 35' durissima l’entrata di Eboue (ammonito) su Cassano. «Fantantonio» si rialza e al 41' è protagonista di una splendida azione confezionata con la collaborazione di Palombo e conclusa con un colpo di testa alto di Amauri. Prandelli conferma l’11 iniziale anche nella ripresa, vuole insistere sul modulo e sugli uomini e anche a inizio secondo tempo la sua squadra parte bene. Al 2' Motta centra il palo interno su assist di Cassano. 

Spinge l’Italia, hanno voglia di vincere gli azzurri e al 7' è Pepe ad impegnare Yeboah. Nel momento migliore della Nazionale, arriva il gol africano. Lo realizza Kolo Toure che di testa beffa i due centrali azzurri e Sirigu, firmando l’1-0. Difesa da registrare, tutti coinvolti. Molinaro che non riesce a fermare Demel, Chiellini e Bonucci che si fanno sorprendere dall’ivoriano e Sirigu non impeccabile nella copertura del primo palo. C'è tempo per reagire, Prandelli prova a dare nuove energie alla sua squadra inserendo Borriello, Quagliarella e Rossi, oltre a Cassani, Marchisio e Montolivo. Si passa al 4-3-3, ma a parte due conclusioni fuori misura di Quagliarella, qualche discreta giocata di Rossi e un tiro centrale di Borriello, l’Italia non produce altro. 

Finisce 1-0 per la Costa D’Avorio, Prandelli inizia con una sconfitta. Niente drammi, ma è tempo di tornare a vincere, magari continuando a seguire la strada della qualità intrapresa dal neo-ct. Del resto agosto è un mese disastroso per il nostro calcio e anche oggi è arrivata l’ennesima conferma. 

LE PAGELLE 
Queste le pagelle di Italia-Costa D’Avorio, amichevole giocata ieri sera a Londra: 
SIRIGU 5.5: Normale amministrazione in un terreno di gioco insidioso. Concentrato e sicuro, però, il portiere del Palermo appare un pò sorpreso in occasione del gol di Kolo Tourè. 
MOTTA 6: Soffre la tecnica e la velocità degli ivoriani che sulla sua fascia passano spesso. Cerca di spingere e in apertura di ripresa è sfortunato: il palo gli nega il gol. 
CASSANI 6: Entra al 25' della ripresa al posto di Cassani. Tiene bene la fascia e mette in mezzo un bel cross per Quagliarella. 
BONUCCI 5: La difesa azzurra concede qualcosa, il neo-centrale juventino non è esente da colpe, ma paga anche la scarsa protezione che offre la squadra. Ammonito. 
CHIELLINI 6: Decisivo in un paio di situazioni delicate che spazza con la solita autorità. Si fa beffare da Kolo Tourè che lo anticipa di testa in occasione del gol ivoriano. 
MOLINARO 6: Ordinato e pulito. In fase difensiva una leggera sbavatura (sul cross di Demel in occasione del gol) che costa cara agli azzurri. Non è fortunato, ma spinge poco. 
DE ROSSI 6: È il capitano, sente la responsabilità della fascia e gioca da autentico allenatore in campo, cercando di tenere le distanze tra i reparti. Sfiora il gol su punizione. 
PALOMBO 6: Gli tocca reggere l’urto dei 4 giocatori offensivi schierati da Prandelli, lo fa bene e dimostra di saperci fare anche con il pallone tra i piedi (36' st MONTOLIVO sv) 
PEPE 5.5 Un solo lampo, ad inizio ripresa. Bella la sua iniziativa, stop a seguire e gran sinistro respinto dal portiere. Non basta però per riscattare un primo tempo anonimo (29' st MARCHISIO sv). 
CASSANO 6.5: Classe mai in discussione. Stop, dribbling e assist non mancano, difetta un pò nella continuità, ma «Fantantonio» dimostra che la maglia azzurra numero 10 la merita. 
BALOTELLI 6: Ha voglia di fare, prova a pungere in attacco e non si tira indietro quando c'è da rincorrere l’avversario. Un paio di conclusioni e poco altro, debutto comunque sufficiente. 
BORRIELLO 6: Entra al posto di Balotelli, si piazza al centro dell’attacco e fa bene il centravanti fornendo sponde interessanti ai compagni. 
AMAURI 5: L’esordio lo frena un pò. Il brasiliano è tra i più emozionati e in campo si vede. Si muove bene, ma conclude poco e spreca una buona occasione di testa. 
QUAGLIARELLA 5: In campo al posto di Amauri, l’attaccante del Napoli ha sul destro un pallone che in genere spedisce in rete, questa volta non ci riesce. E anche di testa non trova la porta. 
ROSSI 6: In campo negli ultimi minuti al posto di Cassano. La qualità non manca e, nei pochi tocchi che compagni e avversari gli concedono, lo dimostra. 
PRANDELLI 5.5: Parte con una sconfitta, non è un dramma. Da apprezzare la voglia di novità e, soprattutto di qualità, ma nel calcio ci sono anche gli equilibri e la sua «prima Italia» da questo punto di vista è ancora lontana dall’obiettivo. 

COSTA D’AVORIO (4-3-3): Yeboah 6.5; Demel 6.5 (12' st Kafoumba 6), K.Toure 7, Zokora 6, Tienè 6.5; Eboue 5.5, Y.Toure 6, Tiotè 6; Gervinho 6.5 (47' st Konè), Doumbia 6.5 (17' st Sagbo 6), Kalou 5.5 (Fae sv). Ct: Francois Zahoui 6.5 

ARBITRO: Atkinson (Inghilterra) 6

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