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Martedì 12 Dicembre 2017 | 13:28

Italbasket si sveglia Grande festa nel palasport barese

di FRANCO CASTELLANO
BARI - Effetto Pianigiani appena avviato, una luce da accendere definitivamente. Alla terza sfida del gruppo A delle qualificazioni Europee, la nazionale dei canestri coglie il primo successo. Costringe così la Finlandia di Henrik Dettmann a chiudere la classifica, e ritrova quella credibilità venuta meno nelle prime due sconcertanti uscite. Italbasket concreta, solida, chiamata a gestire meglio la continuità. Grande festa nel palasport barese gremito di tifosi pugliesi. Club azzurro circondato da affetto, Puglia e Bari da applausi. Una mano essenziale e indispensabile per la squadra azzurra.
Italbasket si sveglia Grande festa nel palasport barese
di FRANCO CASTELLANO
BARI - Effetto Pianigiani appena avviato, una luce da accendere definitivamente. Alla terza sfida del gruppo A delle qualificazioni Europee, la nazionale dei canestri coglie il primo successo. Costringe così la Finlandia di Henrik Dettmann a chiudere la classifica, e ritrova quella credibilità venuta meno nelle prime due sconcertanti uscite. Italbasket concreta, solida, chiamata a gestire meglio la continuità. Grande festa nel palasport barese gremito di tifosi pugliesi. Club azzurro circondato da affetto, Puglia e Bari da applausi. Una mano essenziale e indispensabile per la squadra azzurra. 

Prima vittoria, gioco globalmente migliorato, utili cambiamenti nell’a rc o della gara, con impostazioni nuove. Due guardie a gestire i movimenti del quintetto, con il play Toni Maestranzi bravo nel finale, come in avvio di partita. Collettivo sicuramente in crescita. « L’obiettivo di oggi è quello di vincere le restanti partite - afferma con convinzione Angelo Barnaba, responsabile del settore squadre nazionali - pur conoscendo le difficoltà a cui andremo incontro. Nessuno aveva mai asserito che tutto sarebbe andato bene. Del resto la qualificazione è da sempre un percorso lungo e disagevole. Trovare la continuità del quintetto durante i 40’ di gara è necessario. Il cattivo esordio ha messo pressione ai nostri giocatori, ma siamo in grado di inseguire. Niente proclami positivi o negativi. È stato fatto e faremo tutto quello che si doveva fare».

Il team manager Riccardo Pittis ammette: «La bravura di Simone Pianigiani è nota a tutti, dettata dai successi della sua squadra di club. L’effetto Pianigiani sulla nazionale si avrà di certo, un premio per il lavoro efficace e costante. L’impronta Pianigiani sul collettivo è già visibile. La squadra al completo lavora da 20 giorni. Ora abbiamo il playmaker Jacopo Giachetti che ha ripreso ad allenarsi dopo il noto infortunio. Lo staff tecnico valuterà la possibilità del rientro, meglio dire dell’e s o rd i o, del play della Lottomatica Roma, proprio contro il Montenegro». 

Questa mattina (10,30) gli azzurri partiranno per il Montenegro. Giocheranno domani a Bijelo Polje (ore 20), piccola cittadina a nord-est del Montenegro, ad oltre due ore di pullman dalla capitale Podgorica. Fatica suppletiva per la comitiva azzurra. Strada con traffico pazzesco, unica per andare in Serbia. Dusko Vujosevic, coach montenegrino - ha firmato con il Cska Mosca - ci rispetta: «L’Italia resta una delle formazioni più temibili di girone. I giocatori sanno come reagire nei momenti critici. Per noi una sfida importante e di grande interesse tecnico». 

Sicuramente chiusura del girone di andata da grandi difficoltà per la formazione azzurra, malgrado il successo contro la Finlandia. La gara verità è dunque quella in programma domani in Montenegro: una vittoria, tutt’a l t ro che facile, riaprirebbe i giochi qualificazione per gli azzurri. Se le cose dovessero andare male, resterebbe comunque l’ additional round. Si tratta di due gironi di ripescaggio, al quale parteciperanno le terze classificate e le tre migliori quarte. Un torneo in programma tra un anno, con due gironi da 3 squadre. Un solo posto da assegnare, per arrivare agli Europei come sedicesima squadra. 

«Pubblico eccellente, un fenomeno il coinvolgimento dei tifosi pugliesi. Per noi - dice Angelo Barnaba - è una vera felicità essere quì. Accoglienza davvero straordinaria, quindi un premio per la nostra scelta». Dopo la premiazione da parte della Federcanestri del campione pugliese Gianluca Basile, altre sono programmate per le prossime partite interne. Nello scenario del palaFlorio riceveranno l’ambito premio Meo Sacchetti e Walter Magnifico, altri azzurri di terra pugliese, per la precisione di Altamura e San Severo. Appuntamento al 20 agosto (Lettonia) e 26 (Montenegro).

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