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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:20

Eurobasket a Bari Italia sconfitta dagli israeliani

di FRANCO CASTELLANO
BARI - Insuccesso. L’Italbasket di Pianigiani, alla prima partita internazionale sul parquet del palaFlorio, non riesce nell’impresa di battere il forte collettivo israeliano. Eurobasket comunque raggiungibile. Dopo quella di ieri sera, la nazionale italiana giocherà a Bari anche le altre tre partite interne del girone di qualificazione agli Europei del 2011. Domenica prossima sarà la volta di Italia-Finlandia, venerdì 20 agosto al Palaflorio sarà di scena la Lettonia, giovedì 26 il Montenegro
Eurobasket a Bari Italia sconfitta dagli israeliani
ITALIA-ISRAELE 71-79 
ITALIA: Bargnani 20, Poeta n.e., Mordente 4, Crosariol 2, Datome 2, Ress, Gigli 5, Vitali 6, Aradori 5, Belinelli 20, Maestranzi 5, Carraretto 2. Allenatore: Simone Pianigiani. Assistenti: Dalmonte, Capobianco. 
ISRAELE : Limonad, Ohayon 3, Naimy 10, Bluthental 10, Pnini 9, Casspi 9, Burstein 6, Eliyahu, Halperin 16, Kadir n.e., Green 9, Kukia 7. Allenatore: Arik Shivek. Assistenti: Katach, Shamir. 
ARBITRI: Juan Arteaga (SPA), Ilja Belosevic (SRB), David Chambon (FRA). Spettatori: 4200. PA R Z I A L I : 19-20, 33-45, 55-67, 71-79. 
NOTE - Fischiato antisportivo a Gigli 23’ e Mordente, fallo tecnico a Casspi. 

di FRANCO CASTELLANO
BARI - Insuccesso. L’Italbasket di Pianigiani, alla prima partita internazionale sul parquet del palaFlorio, non riesce nell’impresa di battere il forte collettivo israeliano. Eurobasket comunque raggiungibile. Arik Shivek, coach della formazione israeliana, in avvio manda sul parquet Halperin, Casspi, Eliyahu, Bluthental, Burstein. Vanno al confronto individuale con Maestranzi, Belinelli, Carraretto, Bargnani, Gigli. 

Certamente migliori le espressioni tecniche dei mobilissimi giocatori israeliani. Situazioni difensive espresse dai quintetti a livello individuale, rari i passaggi ad altri tipi di difesa. Un primo quarto con partenza folgorante per il quintetto azzurro, pur con il primo canestro di Halperin, più il libero realizzato. Stoppata di Bargnani, schiaccia Belinelli, Mestranzi mette a segno cinque punti, palloni recuperati, contropiede. Sembra un Italia da sogno sull’11-3 al 2’26” con relativo time out chiesto dalla panchina di Israele. Nella continuità positiva entrano sia Belinelli che Bargnani, si va 15-5. Non tarda ad entrare in scena la reazione degli avversari con Green e Naimy, nuovi entrati nel quintetto. L’Italia subisce un parziale di 9-0 (15-14) al 6’09”. 

Pianigiani chiama la sospensione, ma l’Italbasket da sogno continua a perdere colpi, nonostante i cambi apportati con l’ingresso di Crosariol, Mordente, Vitali, Aradori,Ress, in pratica un quintetto nuovo, ma il quarto si conclude sul 19-20 con canestro di Yuval Naimy, playmaker di ottima valenza. Tifo alle stelle,magnifico lo scenario del rinnovato palasport barese, speranze un tantino in soffitta, come già sottolinea il secondo periodo di gioco, avviato con Aradori, Vitali, Mordente, Crosariol, Ross, un tentativo di risposta aNaimy, Halperin, Kokia, Bluthenthal, Pnini. Proposte mai andate a buon fine, nonostante l’impegno. Carenza nelle conclusioni, qualche distrazione di troppo ed in un baleno si va sul -15 (21-36), pur con Israele senza pivot di ruolo, ma efficace negli esterni. 

Aradori prova a rimettere in corsa la squadra azzurra, ci riesce per due volte consecutive, poi arriva il cambio col ritorno sul parquet del play italo statunitense Maestranzi. Il meno 16 rappresenta in due momenti il massimo in negatività. Dapprima 28-42, poi 29-45 al 18’56”, in fase conclusiva prima dell’intervallo lungo segna Gigli (33-45). Omri Casspi, giocatore della Nba non si esprime al meglio, ben marcato prima da Carraretto, in seguito da Mordente e Datome. Gli ultimi due quarti si avviano costantemente con la ricerca di un recupero da parte dei compagni di Marco Belinelli, sempre e comunque altalenante nelle sue prestazioni, ma i tentativi si fermano quando si aspetta il meglio. 

Capita nel terzo periodo quando al 28’Datome dalla lunetta porta gli azzurri sul 55-60. Un meno cinque da furori per lo splendido pubblico. Ma al riposo si va sul 55-67. E Israele va, rovinando la prima. Insiste anche negli ultimi dieci minuti di una sfida, in alcuni momenti senza troppe storie per i colori italiani. Ci prova Vitali, ma la risposta dell’ottimo Halperin, dell’ef ficace Green e dei loro compagni è sempre realistica, costringendo l’Italbasket delle tante, e mai sopite speranze, alla resa. Troppa tensione, la colpa vera. Ora si va verso l’immediato futuro, Certo con una sconfitta senza scusanti. Giovedì alle 19,30 azzurri a Riga per incontrare la Lettonia, domenica (20,30) secondo appuntamento al palaFlorio per ospitare la Finlandia.

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