Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:52

«Sta nascendo un Taranto vincente 

TARANTO - Con dodici giorni di preparazione alle spalle, due amichevoli disputate (e vinte) ed un mercato bene avviato, il team manager rossoblù Agostino Marras fa il punto sul Taranto che sta nascendo. «Sono ampiamente soddisfatto - dice. Sono molto contento dello stato psico-fisico in cui versa il gruppo. È doveroso fare i complimenti al preparatore Paolo Redavid, il quale sta dimostrando notevole professionalità che, grazie anche alla qualità della strumentazione messa a disposizione dalla società, sta consentendo ai ragazzi di prepararsi al meglio».

«Sta nascendo un Taranto vincente 
Alfredo Ghionna

Con dodici giorni di preparazione alle spalle, due amichevoli disputate (e vinte) ed un mercato bene avviato, il team manager rossoblù Agostino Marras fa il punto sul Taranto che sta nascendo.

Come ritiene il lavoro sin qui svolto dalla squadra a Roccaporena?

«Ampiamente soddisfacente. Sono molto contento dello stato psico-fisico in cui versa il gruppo. È doveroso fare i complimenti al preparatore Paolo Redavid, il quale sta dimostrando notevole professionalità che, grazie anche alla qualità della strumentazione messa a disposizione dalla società, sta consentendo ai ragazzi di prepararsi al meglio».

L’anticipo dell’avvio del campionato al 22 agosto potrebbe creare qualche problema al vostro programma, stilato prima della partenza per il ritiro umbro?

«In effetti al momento ci ha spiazzato. Sapendolo per tempo avremmo anticipato di una settimana l’inizio della preparazione. Comunque non credo che ciò rappresenti un problema, anche perché alla fine riguarda tutti».

Capitolo mercato: cosa serve al Taranto per completare l’organico?

«Siamo alla ricerca di un difensore centrale di ruolo, che possa integrare la rosa del reparto arretrato».

Cotroneo, dunque, è il nome giusto.

«Ci stiamo lavorando. Così come stiamo lavorando per dare a Bremec ciò che merita. Martedì incontreremo il suo procuratore. Perché Bremec resterà con noi».

Rimane comunque l’esigenza di sfoltire un organico troppo numeroso.

«Indubbiamente. Io credo che dopo la formazione dei gironi (il 6 agosto, ndr), con l’ufficialità di ripescaggi ed esclusioni, si vivrà la fase più intensa del mercato. Dunque, per i calciatori attualmente in organico, ma che non rientrano più nei programmi societari si potrebbero aprire scenari importanti. Lo stesso dicasi per altri eventuali arrivi. Non dimentichiamoci che il mercato chiuderà il 31 agosto, e fino a quella data tutto potrà ancora accadere».

Dalle indiscrezioni trapelate da Roccaporena, pare che tra il Taranto e Riccardo Innocenti sia nuovamente scoppiato l’amore.

«Riccardo è un professionista serio e non sono certo io a scoprirlo. Tra l’altro, dopo una stagione sfortunata come quella appena trascorsa, ha subito cercato di riacquistare la migliore condizione seguendo un programma di recupero personalizzato, rinunciando praticamente alle vacanze. È giunto qui in Umbria molto determinato e fisicamente a posto».

Si va verso la riconferma?

«Sì, è molto probabile».

Le due amichevoli vinte hanno contribuito ad innalzare il morale della comitiva?

«Credo che non ce ne sia bisogno. Questo è un gruppo che lavora bene e che con la testa è già proiettato verso impegni più probanti».

L’esordio ufficiale avverrà l’8 agosto allo Iacovone contro il Feralpi Salò in Coppa Italia. Che Taranto dovranno attendersi i tifosi?

«Sicuramente una squadra che avrà voglia di conquistare il pubblico tarantino e convincerlo a stare alla sua parte. Sull’impegno massimo non nutro alcun dubbio, anche perché ci teniamo a fare bella figura anche in Coppa Italia».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione