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Bari, nuovo stop Ventura si arrabbia

RIDANNA - Seconda sconfitta per il Bari di Ventura, battuto anche dal Lumezzane (l’anno scorso ai playoff di Prima divisione) dopo lo schiaffo rimediato dagli arabi allenati da Walter Zenga. Anche un anno fa i biancorossi si fecero battere dal Lumezzane (1-2). Un precedente di... valore almeno per gli appassionati della superstizione.
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Bari, nuovo stop Ventura si arrabbia
RIDANNA Seconda sconfitta per il Bari di Ventura, battuto anche dal Lumezzane (l’anno scorso ai playoff di Prima divisione) dopo lo schiaffo rimediato dagli arabi allenati da Walter Zenga. Anche un anno fa i biancorossi si fecero battere dal Lumezzane (1-2). Un precedente di... valore almeno per gli appassionati della superstizione.

La realtà è che queste sconfitte vanno prese con le molle. A un mese dall’inizio del campionato sarebbe strano se il Bari fosse già al top della condizione in un periodo della stagione in cui, invece, si cerca di mettere nelle gambe quella «benzina» che servirà per arrivare a maggio nelle migliori condizioni atletiche possibili.

È sicuro, però, che Ventura non abbia gradito. Tant’è che il tecnico, nell’immediato dopo partita, ha fatto poco per nascondere un certo disappunto. «Queste partite sono molto utili perché stimolano la riflessione - l’analisi del mister genovese - e io mi auguro che i miei calciatori pensino. Per esempio che nel calcio non si vive di rendita. L’anno scorso abbiamo fatto grandi cose ma questo non comporta sconti. Nulla ci è dovuto, tutto dovrà essere riconquistato sul campo attraverso il sudore e il sacrificio. Ho visto anche buone cose, tanto per dirla tutta. Ma quando non si calcia in porta nemmeno una volta è normale che sia mancata la “fame” che io vorrei vedere sempre. Sul piano della grinta e dell’aggressività dovremo crescere ancora e tanto. Per fortuna da qui all’inizio della stagione vera e propria c’è tempo. A patto di saperlo sfruttare bene».

Piccoli contrattempi di natura fisica oltre all’evitabile sconfitta. Barreto, che già aveva accusato qualche problemino a un tendine nei primissimi allenamenti, ha lasciato il campo dopo 36’ per via di un pestone alla caviglia. Non dovrebbe trattarsi di nulla di grave, Ventura spera di ritrovare il brasiliano al top alla ripresa della preparazione nel ritiro di Vittorio Veneto dove il Bari resterà fino a poco prima di ferragosto.

Ventura ha subito lanciato nella mischia il giovane D’Alessandro mentre nel finale c’è stato spazio anche per il baby Crimi, un prodotto del settore giovanile del Bari. I due Masiello e Gillet gli unici a restare in campo per tutti i 90’. Per la cronaca, Raggi è stato impiegato sulla destra al posto di Belmonte, poi subentrato nella ripresa insieme ad altri potenziali titolari come Kutuzov, Rivas, Gazzi e Pulzetti.

Il gol che ha provocato la sconfitta è scaturito dopo un errore di Rinaldi a cui sembrava aver rimediato Gillet. Così non è stato e Andrea Masiello è stato costretto a colpire il pallone con le mani per evitare il gol. Puntuale la realizzazione del brasiliano Emerson al 36’ della ripresa.

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