Mercoledì 15 Agosto 2018 | 09:41

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Calcio / A - Atalanta-Lecce la partita più bella

ATALANTA-LECCE 2-2
• ATALANTA: Taibi 7; Rivalta 6, Gonnella 6, Natali 6, Bellini 6; Zenoni 6, Albertini 7 (38' st Bernardini 6.5), Marcolini 6; Montolivo 6 (38' st Saudati sv); Inacio Pià 6.5 (26' st Gautieri 6), Pazzini 6.5.
In panchina: Calderoni, Innocenti, Mingazzini, Budan.
Allenatore: Mandorlini 6.5
• LECCE: Sicignano 6 (17' st Anania 6.5); Cassetti 6.5, Diamoutene 5.5, Stovini 5.5, Rullo 6; Giacomazzi 6.5, Ledesma 6, Dalla Bona 6 (36' st Eremenko); Konan 6 (19' st Bojinov 7), Bjelanovic 6, Pinardi 6.5.
In panchina: Silvestri, Abruzzese, Marianini, Paci.
Allenatore: Zeman 6.5
• ARBITRO: Rodomonti di Roma 6.5
• RETI: 1' pt Pazzini 9' pt Giacomazzi 7' st Albertini 31' st Bojinov
• NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni, spettatori 15000 circa. Angoli 4-3 per il Lecce. Ammoniti Albertini, Diamoutene.

Calcio: Atalanta - Lecce • BERGAMO - Gol ed emozioni: i giovani non tradiscono mai. Le bande di ragazzini di Bergamo e Lecce danno vita a una partita divertente e piena di emozioni. Mandorlini schiera l'Atalanta secondo le previsioni: Albertini a fare da chioccia ai baby d'oro Montolivo, Pazzini e Pià. Nel Lecce, come previsto Cassetti fa il terzino destro, davanti a Giacomazzi. Anche in casa salentina, tre punte. Nemmeno il tempo di ordinare le idee e i bergamaschi sono davanti grazie al centravanti Pazzini che raccoglie il cross di Albertini, stoppa di petto a seguire e batte Sicignano in uscita. La banda di Zeman non si scompone e in 8 minuti raggiunge il pari. L'ex Pinardi recupera un pallone dalla linea di fondo, tocca indietro per Dalla Bona il cui traversone è infilato in rete da Giacomazzi di testa. Nella prima mezz'ora più Lecce che Atalanta ma senza riuscire a creare grosse occasioni da gol. Bene i centrocampisti pugliesi Giacomazzi e Ledesma, che hanno messo in difficoltà l'ispiratore delle manovre orobiche Albertini. Nel finale, la squadra di Mandorlini reagisce, ma l'assistenza di di Pià per Marcolini con il passaggio all'indietro che smarca il centrocampista finisce con un tiro nettamente alto.
Nella ripresa, l'Atalanta esce subito fuori la testa: prima una mischia con una girata di Pià respinta dalla difesa, quindi lo stesso attaccante brasiliano che cade in area dopo un contrasto con Diamoutene, infine il gol con Albertini al 7' che su punizione di seconda supera rasoterra Sicignano alla sua destra con un tiro nell'angolo basso. I padroni di casa insistono: al 14' Pazzini raccoglie un corner di Marcolini e mette alto di poco, tre minuti dopo esce Sicignano sanguinante dal naso colpito involontariamente da Gonnella a inizio ripresa, e un minuto più tardi ancora Albertini su punizione mette paura al neo entrato Anania, ma il tiro è alto. Appena il tempo di annotare la sostituzione di Konan per il bulgaro Bojinov e l'Atalanta butta al vento la possibilità di chiudere la partita: Anania respinge i tiri di Marcolini prima e Pazzini poi, quindi il centravanti ribatte in rete ma stavolta è la difesa a liberare. Quando meno te l'aspetti arriva il pari leccese: protagonista ancora Pinardi, arrivato al Lecce dall'Atalanta proprio in chiusura di mercato. Il suo passaggio filtrante trova proprio Bojinov pronto all'appuntamento per battere in uscita Taibi. Siamo alla mezz'ora, l'ultimo quarto d'ora è pieno di emozioni. Al 37' Pazzini tenta di approfittare di un incomprensione tra Stovini e Diamoutene ma il pallonetto è fuori misura, quindi è la volta del Lecce al 40' con Bjelanovic che si fa respingere il tiro ravvicinato da Taibi. Un'occasione per parte, l'Atalanta con Bernardini (che aveva preso il posto di Albertini da 3 minuti) al 41' colpisce l'incrocio dei pali e Pazzini spreca malamente davanti ad Anania, il Lecce con Pinardi conclude una bella azione con un tiro centrale. L'ultima palla gol è per il finlandese Eremenko, in campo da poco più di 10 minuti, che al 4' di recupero mette di poco a lato.

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