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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:17

Calcio / Mondiali 2006 - Moldavia Italia 0-1

Nella partita di qualificazione per i campionati in programma in Germania fra due anni, decisivo il gol segnato al 32° del primo tempo da Del Piero. Il nuovo allenatore Marcello Lippi è visibilmente soddisfatto per la seconda vittoria consecutiva della sua Nazionale
CHISINAU (Moldavia) - La nazionale di calcio italiana ha battuto la squadra della Moldavia nella partita disputata per le qualificazioni ai mondiali di calcio del 2006, in programma in Germania.
Con il gol segnato da Del Piero al 32° del primo tempo, la nuova nazionale di Marcello Lippi (Trapattoni ha lasciato il posto di ct dopo la sconfitta agli Europei in Portogallo) marca la sua seconda vittoria consecutiva.

- Sono arrivati altri tre punti e l'Italia è a punteggio pieno nella corsa verso i Mondiali del 2006. Sul maggiore spessore tecnico degli azzurri nel confronti della Moldova non avevamo dubbi e tuttavia la squadra di Lippi ha dovuto accontentarsi di un risultato striminzito (soffrendo nel finale) contro un avversario rivelatosi solo buon picchiatore e che pure ha creato due occasioni da gol che solo un grande Buffon ha potuto sventare. Dopo le dichiarazioni piuttosto piccate di questi giorni si aspettava la reazione di Alex Del Piero sul campo e c'è da dire che lo juventino, a parte il gol (bel sinistro su imbeccata di Gilardino) che ha deciso la partita, ha colto un palo e ha effettuato parecchie giocate rilevanti, nonostante la bastonatura cui è stato costantemente sottoposto. Forse gli azzurri avrebbero
dovuto essere più concreti sotto porta e chiudere la partita, perché soffrire contro la Moldova non è roba che si addice a una squadra dalle ambizioni importanti come l'Italia. Lippi ha fatto bene a cambiare quasi radicalmente la squadra con gli inserimenti di Diana, Ambrosini, Pirlo e Del Piero dall'inizio? C'è da discutere, ma il risultato gli ha dato ragione e quindi bisogna accettare le sue scelte. Già dall'inizio, nonostante il brutto fondo del campo e la rudezza degli avversari, la squadra azzurra ha mostrato la sua migliore organizzazione. Anche se il tecnico moldavo ha appiccicato Miterev alle costole del playmaker azzurro Pirlo, prese le misure dell'avversario, la Nazionale ha cominciato a imporre il proprio gioco. Anche se Lippi ha rivoluzionato la formazione, rispetto a Palermo, il gioco dopo un quarto d'ora ha cominciato a fluire e al 16' Del Piero si è presentato con un colpo di testa su traversone di Pirlo da sinistra: palo. In seguito sono state parecchie le situazioni pericolose create dagli azzurri che tuttavia si sono esposti al contropiede moldavo: così al 28' Covalciuc, lasciato solo, di testa ha mandato la palla nell'angolo destro della porta di Buffon che si è tuffato e ha salvato con una prodezza sulla linea e con l'aiuto del palo. Del Piero ha continuato a imperversare: prima ha fatto volare sulla sua sinistra il portiere Khmaruk, poi al 32' è andato in gol -dopo un anno di digiuno- anche per merito di Gilardino che ha controllato un bel pallone e glielo ha messo sul sinistro in posizione centrale. Il tiro di Pinturicchio, rasoterra, angolatissimo, è risultato imprendibile per l'estremo difensore moldavo che avrebbe potuto capitolare ancora su un colpo di testa di Diana. Insomma, un buon primo tempo per la squadra di Lippi che ha avuto davanti un avversario molto combattivo ma che ha fatto di tutto per trascinare nel «non gioco» gli azzurri che hanno tuttavia ben padroneggiato la situazione.
Nella ripresa la Moldova ha cominciato con due tiri pericolosi (Buffon è stato decisivo su una efficace punizione di Lascencov, volando sulla sinistra) e poi l'ha messa un po' sulla rissa con alcuni fallacci: Dadu, appena entrato, si è fatto ammonire, poi si è fatto cacciare. Del Piero e Diana (di testa fuori di poco) hanno ristabilito la supremazia azzurra. Lippi ha poi modificato l'assetto della squadra con alcune iniezioni di freschezza, visto che la squadra si stava piegando su se stessa: Oddo al posto di Ambrosini è stata la prima misura presa dal c.t. Quando la Moldova è rimasta in dieci, è stato inserito anche Toni al posto di Gilardino; poi Blasi ha sostituito Bonera. Del Piero ha provato a raddoppiare con una mezza rovesciata, ma senza successo. Nel finale gli azzurri hanno un po' subito l'avversario che però non è arrivato mai a battere a rete. Comunque è stata la serata di Pinturicchio. Dopo tante critiche, una bella serata e un gol che è valso una vittoria importante per la squadra di Lippi.
Franco Zuccalà

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