Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:07

Calcio - Napoli e Andria iscritte in C1

Attribuito al Napoli Soccer di De Laurentiis il titolo sportivo. I club potranno effettuare operazioni di mercato fino alle 19 del 23 settembre. I partenopei rinvieranno le prime due gare. Il consiglio federale della Figc ha dato il via libera ai play-off e ai play-out per la serie B
Calcio - Napoli e Andria iscritte in C1
ROMA - Il Napoli in serie C1, il ripescaggio di Fidelis Andria e Pro Vasto, la conseguente risalita del Calangianus in serie D. A meno di una settimana dal via dei campionati (la serie D è già partita domenica scorsa) il caos nel calcio italiano sembra destinato a finire.
CASO NAPOLI - Il Consiglio Federale, prendendo spunto dalle determinazioni di ieri del Tar del Lazio ha deciso di ratificare l'iscrizione della Napoli Soccer al campionato di serie C1 allungando, come previsto, i termini per l'iscrizione al 10 (ma vista la cifra immessa da De Laurentiis non sembrano esserci problemi) e la campagna acquisti al 23 settembre. Contemporaneamente la Lega di C provvederà a differire le prime due partite (contro Vis Pesaro e Fermana) ad altra data. «Abbiamo cercato di rispettare le nostre regole - ha ammesso il presidente della Figc Franco Carraro - per quanto spiacevoli da applicare. Mi auguro che il Napoli possa svolgere un'attività di prestigio per soddisfare i propri tifosi ed auguro ai partenopei, e a De Laurentiis, i migliori successi. Napoli è un patrimonio del calcio italiano che merita altre categorie». Ha allargato le braccia il presidente della Lega, Adriano Galliani: «Per Napoli la C1 è una diminuzio, ma non c'erano alternative. Non parliamo di vittorie né di sconfitte quando c'è un fallimento sportivo di una squadra».
«La Figc aveva ragione - ha commentato il vicepresidente vicario Antonio Matarrese - e si è trovata ad un bivio pericoloso. Il mondo del calcio, comunque, ne esce bene. Lo scorso anno ha pagato molto salato il prezzo di una sconfitta, quest'anno la Figc ha vinto. Gaucci? Sa cavalcare bene i momenti ma ora deve scendere da cavallo». PUGLIA IN TRIONFO - Insieme al Bari, ripescato in B già da tempo, il Taranto si è salvato in extremis mentre la Fidelis Andria raggiunge il Napoli in serie C1. «E' inutile dire che sono nato ad Andria - ammette Matarrese - e perciò sono contentissimo per questo ripescaggio. In tempi non sospetti avevo dichiarato che ci sarebbero stati morti e feriti, puntualmente ci sono stati». La Fidelis avrà tempo fino al 23 settembre per rinforzare la campagna acquisti.
Stessa sorte per la Pro Vasto che rinuncia al proseguimento della battaglia giudiziaria contro il Taranto. Il Tar del Lazio gli ha regalato la C2 ratificata, oggi, dal Consiglio Federale. Gli stravolgimenti continuano in D dove il Calangianus (ripescata al posto della Pro Vasto) obbligherà, domattina, il Consiglio Direttivo dell'imbufalito Punghellini, a rivedere gironi e calendari. «Ad oggi - ha ammesso il presidente del Comitato interregionale - non sappiamo se il Calangianus farà il girone H, quanto mai dispendioso per le trasferte, oppure modificheremo qualche altro girone». Probabile che a cambiare ne saranno almeno 3 per inserire la squadra sarda nel girone B.
Il Consiglio Federale ha deciso che nella prossima stagione non ci sarà nessun diritto acquisito in materia di ripescaggi. Le norme saranno stabilite, dalla Figc, entro dicembre. La Federazione stessa, altresì, deciderà se i ripescaggi riguarderanno tutti i posti disponibili oppure se ridurre l'organico. «E' l'unico modo - ha chiuso, tra i denti, Carraro - per ridurre il numero delle squadre professionistiche».
Il consiglio ha anche dato il via libera ai play-off e ai play-out per la serie B. Lo ha annunciato il presidente della lega Adriano Galliani e lo ha confermato il vicepresidente della Figc Giancarlo Abete, al termine del consiglio federale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione