Cerca

Il Lecce vuole Silva  Cerci, idea intrigante

Il Lecce ribadisce l’offerta per il cileno Silva e chiede Cerci alla Roma. Tuttavia le distanze sono ancora lontane. Il tentativo è stato fatto per capire se l’Universitad Cattolica ci avesse ripensato e si potesse avvicinare all’offerta del Lecce (800mila euro contro una richiesta di un milione e mezzo). Per quanto riguarda invece Cerci, il discorso si inserirà nella discussione degli altri due giovani della primavera romanista in procinto di passare al Lecce (Sini e Pettinari)
Il Lecce vuole Silva  Cerci, idea intrigante
di MASSIMO BARBANO 

LECCE - Il Lecce ribadisce l’offerta per il cileno Silva e chiede Cerci alla Roma. Tuttavia le distanze sono ancora lontane. Il tentativo è stato fatto per capire se l’Universitad Cattolica ci avesse ripensato e si potesse avvicinare all’offerta del Lecce (800mila euro contro una richiesta di un milione e mezzo). Per quanto riguarda invece Cerci, il discorso si inserirà nella discussione degli altri due giovani della primavera romanista in procinto di passare al Lecce (Sini e Pettinari). Per l’esterno romanista, che rientra nei progetti del Lecce, la società potrebbe anche contemplare l’ipotesi di un’acquisi - zione a titolo definitivo o, quanto meno in comproprietà. 

Entro la fine della settimana si cercherà anche di recuperare il rapporto con Giacomazzi. Un nuovo incontro con il procuratore dell’atleta è previsto per oggi e la sensazione è che si potrebbe chiudere con un passo indietro da entrambe le parti per mantenere l’uruguaiano in maglia giallorossa. Ancora in stand by la trattativa per gli interisti Destro e Khrin, due possibilità che, se si realizzeranno, non sarà in tempi brevi, perchè si tratta di due pedine che, se pur promesse genericamente al Lecce, hanno un mercato che gli attribuisce un valore di merce di scambio per la stessa Inter. Intanto ieri, nel corso dell’assemblea di Lega, si sono avuti incontri con le dirigenze di Cesena e Brescia per studiare la possibilità, da parte delle tre neopromosse, di elaborare un ricorso contro la forte decurtazione dei diritti televisivi a loro carico: circa cinque milioni di contributo per la serie B e per le squadre impegnate nell’Europa League. È una fetta cospicua che viene sottratta ad un mercato che si presenta già molto difficile per la carenza generale di liquidità. 

Nei primi giorni della prossima settimana ci sarà un nuovo incontro fra l’allenatore Gigi De Canio e i vertici societari alla luce del cambio di presidenza. Sul tappeto i prossimi impegni di mercato che prevedono l’acquisizione di tre quattro elementi con esperienza di serie A da affiancare ad una intelaiatura di giovani. C’è però da stabilire quale indirizzo strategico usare. E cioè se partire subito con qualche acquisizione importante, col rischio, però, di trovarsi poi con una rosa sovradimensionata e con l’impellenza di doverla sfoltire, oppure se attendere l’evoluzione del mercato e quindi la partenza di qualcuno (sono sulla lista Schiavi, Fabiano, Vives, Benussi, Diamoutene, forse anche Munari se ci sarà un’offerta importante), prima di avventurarsi in acquisizioni impegnative.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400