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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 23:38

Lecce non si ferma ora scatta il piano 2

Risolti i nodi delle comproprietà, oggi secondo vertice in società per approntare la seconda fase del mercato, quella che dovrà dare una forma ed una connotazione alla squadra del prossimo anno. L’allenatore Gigi De Canio esporrà le necessità e si focalizzeranno gli obiettivi da raggiungere
Lecce non si ferma ora scatta il piano 2
di MASSIMO BARBANO 

LECCE - Risolti i nodi delle comproprietà, oggi secondo vertice in società per approntare la seconda fase del mercato, quella che dovrà dare una forma ed una connotazione alla squadra del prossimo anno. L’allenatore Gigi De Canio esporrà le necessità e si focalizzeranno gli obiettivi. 

PORTIERI - La titolarità di Rosati sembra inattaccabile, si dovrà, però, intervenire per un secondo portiere, in quanto Petrachi dovrebbe essere ceduto per avere più possibilità di giocare. Potrebbe arrivare il giovane della primavera dell’Inter Belec, oppure Ambrosi dal Sorrento o lo svincolaro Benassi. 

DIFENSORI - È il ruolo, almeno numericamente più coperto. Con l’arrivo dell’interista Donati si è poi colmato il vuoto lasciato dalla partenza di Angelo. Dall’altro lato, Mazzotta andrà in prestito, ma ci sono Mesbah e Giuliatto. Potrebbe arrivare Brivio. Arriverà anche il giovane della Roma Sini e forse Terzi dal Siena. Non è escluso, però, un ritorno di Esposito (il Genoa ha lasciato la porta aperta). In ogni caso, si penserà alla difesa dopo aver assolto alle priorità che riguardano altri settori.

CENTROCAMPISTI - È il settore maggiormente scoperto. Al momento De Canio può contare solo su tre certezze: Munari, Vives e Bertolacci. Il resto è tutto da scrivere. Si spera ancora nei margini di trattativa con l’Università Cattolica del Cile per il mediano Silva. Il messicano Barrera probabilmente andrà alla Lazio. Si insiste per l’interista Khrin sul quale però c’è molta concorrenza. Un altro interista, il giovane Stefanovic può essere un buon investimento di prospettiva, ma servirebbe anche qualche elemento con esperienza di categoria. Qualcosa si potrà sbloccare quando le grosse squadre avranno definito i propri organici. A quel punto si può avere le idee più chiare su dove attingere. 

ATTACCANTI - Anche in questo comparto poche certezze. Sono quelle di Corvia, Olivera e Baclet, quest’ultimo però, dovrebbe essere ceduto in prestito o per qualche scambio. Pressing sull’Inter per il giovane Destro e sulla Juventus per Paolucci. Per il momento Antenucci è intoccabile per le richieste del Catania, molta concorrenza anche per Pettinari del Cittadella, una punta che darebbe molta rapidità alla manovra offensiva. 

LA FORMAZIONE - Attualmente è molto difficile formularla, perchè alcuni ruoli sono completamente vacanti. Un’ipotesi di 4-3-1-2: Rosati in porta; Donati, Ferrario, Fabiano e Mesbah da destra a sinistra il quartetto difensivo; Munari, Bertolacci e Vives i tre di centrocampo; Bergougnoux trequartista, Olivera e Corvia gli attaccanti. In panchina, insieme al secondo portiere Petrachi, Schiavi, Diamoutene, Mazzotta, Giuliatto, Triarico e Baclet. Ma, come si vede, molti sono giocatori che non fanno parte dei piani della società e quindi, di alternative ce ne sarebbero veramente ben poche.

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