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Domenica 24 Settembre 2017 | 23:23

Basket Brindisi Ferrarese lascia Il dibattito in città

BRINDISI - La decisone di Massimo Ferrarese (presidente della Provincia), ex patron della New Basket Brindisi, di lasciare qualsivoglia incarico dalla società sportiva dopo le contestazioni degli ambientalisti nel corso di una manifestazione contro il rigassificatre a Brindisi, sono gli argomenti che, in questi giorni sono più dibattuti negli ambienti sportivi e no della città.
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• Lettera aperta del dott. Ferilli, sostenitore del basket e ambientalista
Basket Brindisi Ferrarese lascia Il dibattito in città
di Franco De Simone

Alla delusione dei sostenitori della New Basket Brindisi, per le dimissioni già in atto da ogni incarico da parte di Massimo Ferrarese, si contrappone la speranza dei tifosi del Brindisi Football 1912, visto che da parte del presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, si registra la promessa di un interessamento, allorquando saranno sottoscritte le convenzioni con le imprese elettriche presenti sul territorio, a che possano giungere aiuti, sotto forma di sponsorizzazioni, anche al calcio (ma non solo).

Intanto, ieri, il giorno dopo la conferenza stampa in città, sulla questione delle dimissioni dell’ormai ex patron, si registra una netta spaccatura e come sempre si registrano i contrari ed i pro Ferrarese. Ci sono parole di profonda delusione nel giudicare la decisione dell’ex patron della New Basket Brindisi, ma anche porte aperte alla speranza di un ravvedimento che punta alla passione personale dell’uomo per la “sua” squadra.

I commenti dei “pro” - «Gli insulti sottolineati da Ferrarese nel corso della conferenza stampa non erano presunti, perché quelle urla a squarciagola “Ferrarese pezzo di… m” da parte di pseudo tifosi del calcio le hanno ascoltate in tanti”. Ed ancora: «Ma avete capito che è stato minacciato insieme ai suoi familiari? E’ questa l’unica vera ragione delle sue dimissioni». Ma c’è anche chi è andato oltre cercando di interpretare il Ferrarese pensiero: «Siccome si accosta il nome di Ferrarese a quello dell’Enel solo perché l’ente elettrico è sponsor del basket, lui lascia la società e quindi nessuno potrà più accostare il suo nome all’Enel. Anche in questa occasione a Brindisi ha vinto la politica del “no” a vantaggio di altre realtà. Lecce ad esempio, il cui presidente della Provincia ha formalmente chiesto all’Enel di sponsorizzare la squadra di calcio». C’è anche chi pensa già al dopo Ferrarese: «Il contratto di sponsorizzazione sottoscritto con Enel è per i prossimi tre anni. Di conseguenza, la serie A la vedremo quest’anno ed anche nei prossimi due campionati».

I commenti dei “contrari” - Discorsi che scendono anche sul piano politico. «Chi ha fatto lo striscione “FerrarEnel” ha posto in evidenza il conflitto di interessi di Massimo Ferrarese presidente della Provincia che è la stessa persona che fa affari nello sport con Enel. Per eliminare il conflitto ha scelto la strada delle dimissioni». C’è anche chi lo ha accusato di essere un “bambino viziato”. «Non è la prima volta che si dimette. All’inizio della stagione si “offese” contro i tifosi del basket per la questione abbonamenti. Ora per un polemico ma civilissimo striscione. Ma chi si crede di essere? Alla più piccola critica mette il broncio come i bambini e se ne va. Ma per piacere… ».

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