Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:18

C’è un po’ di Basilicata ai mondiali di Sudafrica

Oltre a Gargano, nazionale dell’Uruguay, originario di Marsico Nuovo (i nonni sono partiti nella prima metà del 900), la notizia del giorno riguarda l’allenatore della nazionale del Paraguay, Gerardo Martino. Secondo le notizie assunte dallo sportello «Basilicata» in Argentina, il tecnico è un lucano di seconda generazione, essendo originario di Ripacandida
C’è un po’ di Basilicata ai mondiali di Sudafrica
di Sandro Maiorella

POTENZA - C’è un pò di Basilicata nel Mondiali del Sudafrica. Oltre a Walter Gargano, nazionale dell’Uruguay, originario di Marsico Nuovo (i nonni sono partiti alla volta di paysandù nella pprima metà del 900), la notizia del giorno riguarda l’allenatore della nazionale del Paraguay, Gerardo Martino. Secondo le notizie assunte dallo sportello «Basilicata» in Argentina, il tecnico dei «guarani» è un lucano di seconda generazione, essendo originario di Ripacandida in provincia di Potenza. Martino è nato a Rosario, in Argentina, dove emigrarono i suoi nonni ed è cresciuto calcisticamente nella squadra del Newell's Old Boys. Fece il suo esordio nel calcio professionistico a 17 anni, il 15 giugno 1980, in una partita di Primera División tra Newell's Old Boys e Platense. Nel corso dei 15 anni trascorsi da giocatore dei Newell's, divenne il detentore del maggior numero di presenze in Primera División con 468 partite giocate, del maggior numero di presenze complessive scendendo in campo 505 volte segnando 35 reti e del maggior numero di titoli conquistati con il club (1987-1988, 1990-1991 e 1992).

Nel 1998, a due dal ritiro come calciatore, intraprese la carriera di allenatore nel Brown di Arrecife, il quale si trovava all'epoca in Nacional B. n seguito allenò il Platense nel corso del 1999 e l'Instituto Córdoba tra il 2000 e il 2001. La sua consacrazione avvenne però in paraguay dove, prima della nazionale «albiroja» ha allenato i club Libertad e Cerro Porteño. Alla fine del 2006, la Federazione guarani lo scelse come commissario tecnico per la guida della Nazionale al posto di Aníbal Ruiz. Il suo lavoro di commissario tecnico della Nazionale paraguaiana iniziò nel marzo 2007 e lo portò a conquistare, nel settembre 2009, l'accesso ai Mondiali di calcio 2010. Il resto è storia di oggi con il pareggio nel match di apertura della manifestazione iridata contro gli azzurri e la vittoria netta di domenica con la Slovacchia che vale quasi già il passaggio agli ottavi di finale. Insomma se l’Italia calcistica è in pena per i risultati della campgana sudafricana c’è un pezzetto della Basilicata che si gode i successi di un «figlio» di questa terra capace di farsi valere in un Mondiale di calcio. Una conferma dell’intelligenza dei nostri immigrati capaci di essere con i Farenga di Muro Lucano, tra i fondatori del Boca Juniors, uno dei club più prestigiosi del mondo, ma anche protagonsti sulle panchine di Sudafrica 2010. Nel futuro le cose opotrebbero ancora migliorare che anche il River Plate, altyra formazione di punta del calcio argentino, ha scelto per la panchina Miguel Angel Cappa, originario di Barile. maradona può cominciare a tremare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione