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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:36

Foggia, riecco Casillo patron di Zemanlandia

È atteso per oggi il «faccia a faccia» tra il sindaco  Mongelli e l’ex patron interessato a rilevare il club insieme ad altri partner imprenditoriali locali e non. È il secondo incontro che il sindaco dedica al Foggia dopo quello con la delegazione dei vecchi soci del club composta dal presidente dimissionario Capobianco e dai soci per l’allargamento della base societaria
Foggia, riecco Casillo patron di Zemanlandia
di Filippo Santigliano

FOGGIA - È atteso per oggi il «faccia a faccia» tra il sindaco Gianni Mongelli e l’ex patron Pasquale Casillo interessato a rilevare il club insieme ad altri partner imprenditoriali locali e non. È il secondo incontro che il sindaco dedica al Foggia dopo quello con la delegazione dei vecchi soci del club composta dal presidente dimissionario Capobianco e dai soci Bonassisa, Scirano, Amodeo e Di Carlo per affrontare la questione dell’allargamento della base societaria del Foggia o della sua eventuale cessione. Proprio in occasione dell’incontro, il presidente dimissionario Capobianco aveva chiesto a Mongelli «di mediare qualunque ipotesi di cessione o soluzione, non essendo l’attuale compagine societaria in grado di iscrivere la squadra al prossimo campionato».

Insomma, una posizione abbastanza ferma, peraltro nota da tempo perché già da un anno l’attuale compagine societaria ha fatto sapere di volersi mettere da parte.

«Il Foggia è patrimonio della città, ecco perché mi impegnerò in prima persona per tentare qualunque strada possibile per salvare il calcio a Foggia», ha ribadito il sindaco.

La strada dovrebbe portare a Pasquale Casillo, ad alcuni imprenditori locali, ad un partner sponsor della provincia di Frosinone e all’Energesco, una società del settore energia interessata ad entrare nel calcio a Foggia, ma è chiaro che occorre prima di tutto attendere gli sviluppi della mediazione del sindaco Mongelli e già nella giornata di oggi potrebbe emergere qualche novità.

Nel frattempo la società «uscente» è alle prese con la firma delle liberatorie dei calciatori. Il 25 giugno inoltre vanno pagati gli «oneri» tributari ed il 30 si deve depositare l’iscrizione con la fidejussione bancaria da 400 mila euro. Infine lo stadio. L’agibilità dello Zaccheria è pregiudiziale all’iscrizione. Il sindaco dovrà occuparsi di questo problema non di secondo piano visto che lo stadio è al momento inagibile (mancano lavori per 40 mila euro).

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