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Edizione Rally Salento «migliore di sempre»

È questo il parere di Sticchi Damiani, presidente della Csai, ma anche dell’Automobile Club di Lecce, che ha organizzato la corsa insieme a Ciocco Centro.  «Siamo riusciti a creare le condizioni per avere un altissimo numero di partecipanti, tra i quali tutti i migliori piloti in lizza nel campionato italiano rally, e cinque case automobilistiche decisissime a primeggiare»
Edizione Rally Salento «migliore di sempre»
di Antonio Calò

LECCE - «La quarantaquattresima edizione del Rally del Salento è stata la migliore di sempre».

E’ questo il parere di Angelo Sticchi Damiani, presidente della Csai, ma anche dell’Automobile Club di Lecce, che ha organizzato la corsa insieme a Ciocco Centro Motori, il collaborazione con la Scuderia Piloti Salentini.

«Siamo riusciti a creare le condizioni per avere un altissimo numero di partecipanti, tra i quali tutti i migliori piloti in lizza nel campionato italiano rally, e cinque case automobilistiche decisissime a primeggiare – dice Angelo Sticchi Damiani – Tra i driver che si sono dati battaglia sulle strade salentine, inoltre, erano presenti, grazie alle scelte operate dalla Csai, moltissimi giovani di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, a bordo i Ford, Renault e Fiat 500, tra i quali verranno fuori i grandi interpreti dei prossimi anni».

Il successo centrato da Jan Kopecky su Skoda Fabia S2000 è stato accolto con soddisfazione. «Lo rimarco in qualità di presidente della Csai – afferma Sticchi Damiani – Il Rally del Salento coincideva con la terza prova del campionato italiano. Ebbene, in ciascuna tappa abbiamo avuto un vincitore differente, alla guida di una vettura appartenente ad una casa sempre diversa. Tutto ciò è sinonimo di grande equilibrio e ci fa credere che la manifestazione sarà incerta sino in fondo, tenendo sempre desto l’interesse degli appassionati e dei media».

La gara è stata in bilico sino alle battute conclusive. «Questo fatto ha accresciuto la spettacolarità del rally – sostiene Angelo Sticchi Damiani – Kopecky si è presentato all’ultima speciale con un margine minimo su Giandomenico Basso e pertanto la bagarre per la conquista della vittoria assoluta è stata apertissima sino alla fine. Il pilota della Repubblica Ceca, si è dimostrato bravissimo».

La presenza di Robert Kubica, alfiere della Renault di Formula Uno, è stata preziosa. «Il campione polacco ha calamitato le attenzioni degli appassionati, facendo lievitare le presenze di pubblico – conferma Sticchi Damiani – Giovedì scorso, in occasione della prova spettacolo che si è disputata a Muro abbiamo avuto un pubblico record. La stessa cosa è accaduta nel corso delle speciali di venerdì e di sabato. Ma Kubica ha dato soprattutto una lezione di sportività, in quanto non si è limitato a fare passerella ed a propagandare, con la propria presenza, la Renault – aggiunge Sticchi Damiani – Il polacco ha lottato ed ha conquistato una tredicesima piazza assoluta di indubbio spessore visto che, correndo con una Super 1600 con 2 ruote motrici, si è lasciato alle spalle diverse S2000 a 4 ruote motrici».

L’auspicio è che un giorno un pilota salentino possa essere protagonista ai massimi livelli. «Ciò accadrà solo se qualcuno dei giovanissimi driver deciderà di scegliere il rally come propria attività – sottolinea Angelo Sticchi Damiani – Per emergere occorre seguire corsi federali ed effettuare una formazione scrupolosa, per poi cimentarsi sul palcoscenico del campionato italiano in tutte le tappe».

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