Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:02

Atene - Volley: è argento

L'Italia conquista il secondo gradino del podio olimpionico nella pallavolo maschile, proprio come otto anni fa ad Atlanta e quattro anni dopo il bronzo di Sydney. La squadra di Montali si è arresa solo al fortissimo Brasile
ATENE - L'Italia conquista la medaglia d'argento nella pallavolo maschile alle Olimpiadi di Atene, proprio come otto anni fa ad Atlanta e quattro anni dopo il bronzo di Sydney. Rimandato quindi l'appuntamento con l'oro olimpico, unico traguardo che manca nella stupenda bacheca del nostro volley. La squadra di Montali si è arresa solo al fortissimo Brasile, che ci aveva già battuti nella finale di World League e nel girone preliminare di questi Giochi. Il Brasile, argento a Los Angeles nel 1984, sale sul gradino più alto del podio olimpico 14 anni dopo l'oro di Barcellona.
Contro i neo campioni non abbiamo mai vinto una sfida alle Olimpiadi.
In campo le prime due della classifica mondiale. Equilibrio assoluto nella prima parte del primo set. L'Italia si porta sul 5-2, il Brasile sbaglia in attacco ma recupera grazie al muro efficace e ai terribili servizi. I verdeoro rimontano, con un ace del fuoriclasse Giba e un muro di Dante raggiungono il 6-5.
Sale in cattedra Sartoretti: un diagonale vincente e un ace portano l'Italia sul 9-8. Break brasiliano: 4-0 per il 13-9. Va a segno Fei, poi due schiacciate di Gustavo e Papi. Muro vincente dell'azzurro su Andrè Heller, che si riscatta con una schiacciata murata fuori e con un tocco vincente su un errore in palleggio di Vermiglio: 16-12. Il Brasile ha preso il comando delle operazioni ma l'Italia resta agganciata.
Schiacciata vincente di Andrè e diagonale out di Papi: 18-12.
Una veloce di Mastrangelo murata fuori precede la schiacciata vincente di Giba: 19-13. Sbaglia Mastrangelo, non così Andrè: 21-13 e Brasile che vola verso la vittoria del set. L'Italia ha problemi in ricezione e il nostro attacco ha commesso già nove errori. Gli azzurri rosicchiano qualcosa e vanno sul 22-15 ma un attacco di Dante è murato fuori: 23-15. Il muro brasiliano è impeccabile, Gustavo realizza il 24esimo punto. L'errore di Fei, il decimo del nostro attacco, consegna il primo set al Brasile, 25-15.
Un errore in ricezione di Andrea Giani regala l'1-0 al Brasile nel secondo set. Dante sbaglia il servizio, rimedia Giba con una schiacciata: 2-1 per i verdeoro, ma Papi pareggia. Primo allungo avversario sul 5-3. Con il muro ce la giochiamo, Montali chiede un time out, ma il Brasile va sull'8-5. Giani soffre troppo e si accomoda in panchina.
Sartoretti si carica la squadra sulle spalle, aiutato dal muro: l'Italia tiene il ritmo. Giba comincia a sbagliare, continua il momento magico di Sartoretti. Sorpasso Italia sul 13-12, ma torniamo sotto sul 16-14. Ristabiliamo la parità sul 18-18 anche grazie agli errori avversari; un ace di Fei ci regala il vantaggio: 19-18. Il secondo set è molto più combattuto e incerto. Attacco vincente di Mastrangelo ed errore in battuta di Papi: 21 pari. Vantaggio brasiliano grazie al muro, risponde ancora Mastrangelo, poi il muro di Sartoretti per il 23-22 azzurro. Sbaglia la battuta Mastrangelo ma Fei sfonda: 24-23.
Il muro ci annulla la palla set ma Sartoretti ci riporta avanti: 25-25. E' vincente il muro di Vermiglio, che ci regala il set: 26-24. Splendida la prova di Sartoretti in questa seconda parte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione