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Domenica 24 Settembre 2017 | 08:59

Potenza, sono gli ultimi giorni per sperare di restare tra i prof

Il conto alla rovescia continua. A undici giorni dalla data limite del 30 giugno relativa alle iscrizioni al campionati di Lega Pro di calcio, si continua a brancolare nel buio. Al momento non ci sono novità a sostegno della possibile iscrizione al prossimo torneo di Seconda divisione. Insomma il club sembra decisamente destinato ad uscire di scena in modo inglorioso
Potenza, sono gli ultimi giorni per sperare di restare tra i prof
di Sandro Maiorella

POTENZA - Il conto alla rovescia continua. A undici giorni dalla data limite del 30 giugno relativa alle iscrizioni al campionati di Lega Pro in casa Potenza si continua a brancolare nel bui. Al momento non ci sono novità a sostegno della possibile iscrizione del Potenza al prossimo torneo di Seconda divisione. Insomma il Potenza sembra decisamente destinato ad uscire di scena in modo inglorioso anche perchè sembra che nessuno (parliamo del mondo imprenditoriale locale) sia interesseto a fare calcio nel capoluogo.

«Eppure - ha commentato Rosario Pellegrino, main sponsor la passata stagione del Potenza e dirigente rossoblù - sarebbe importante un segnale da parte della città perchè darebbe la spinta anche a qualcuno indeciso magari che sta fuori dal contesto regionale di farsi avanti e collaborare per dare il suo contributo ad un nuovo ciclo per il calcio potentino». Insomma secondo Pellegrino la scossa deve venire da dentro ma considerato l’andazzo appare molto difficile che ciò accada. Questo nonostante l’impegno del sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, che ha già parlato con i responsabili de «Il Mio Potenza» e si è detto pronto ad incontrare chiunque abbia a cuore le sorti della società rossoblù.

Addirittura il primo cittadino di Potenza è pronto ad interpellare l’amministratore giudiziario del club, Carlo Bavetta, per invitarlo ad una valutazione immediata della situazione contabile del Potenza, importante per chiarire i termini di una eventuale trattativa. Quello che manca è il tempo. Troppo pochi i giorni disponibili per tentare un passaggio ad altre mani della società. Quello potrebbe avvenire dopo che l’amministratore giudiziario e i suo delegati avarnno concluso il loro lavoro, i bilanci siano chiari e trasparenti. Ad oggi si può tentare di fare è iscrivere la squadra. Serve che qualcuno (o più di uno) si accolli l’onere di fare la fidejussione e pagare la tassa d’iscrizione. Per i debiti (quelli verso lo stato di cui si conoscono le cifre) l’amministratore unico (dimissionario) Donato Arcieri ha già chiesto le dilazioni necessarie. Insomma una situazione difficile ma non drammatica come potrebbe sembrare a prima vista. Certo il futuro nasconde molte insidie ma il tentativo non è assolutamente impossibile. Lo stesso Postiglione potrebbe tentare, anche per dare un segnale, fare questa operazione e poi lasciare come ha più volte ribadito. Sarebbe il modo migliore per uscire di scena: permettere al calcio potentino di non morire.

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