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Bavetta prende in mano il Potenza Sport Club

Da Palermo arrivano i primi segnali concreti. Con un blitz in piena regola il professor Bavetta, nominato da alcuni giorni amministratore giudiziario della società (e anche della Calpel, proprietaria del club), ha raggiunto ieri mattina in gran segreto il capoluogo lucano per accettare formalmente l’incarico e prendere i primi contatti con la società rossoblù
Bavetta prende in mano il Potenza Sport Club
di Sandro Maiorella

POTENZA - Da Palermo arrivano i primi segnali concreti. Con un blitz in piena regola il professor Carlo Bavetta, nominato da alcuni giorni amministratore giudiziario del Potenza Sport Club (e anche della Calpel, società proprietaria del club), ha raggiunto ieri mattina in gran segreto il capoluogo lucano per accettare formalmente l’incarico e prendere i primi contatti con la società rossoblù, nello specifico con l’amministratore unico della società Donato Arcieri. Un viaggio lampo (Bavetta è ripartito già dopo pranzo) necessario per conoscere la nuova realtà che lo vedrà protagonista nelle prossime settimane del tentativo di salvataggio della società rossoblù. 

Non è dato sapere se il professore palermitano abbia dato un primo veloce sguardo alla documentazione contabile del club necessaria a verificare la situazione economico-finanziaria. Di sicuro avrà preso accordi per poter portare o farsi inviare il materiale necessario ad una valutazione reale dello stato di salute del Potenza Sport Club. Insomma il futuro della società rossoblù si gioca in poche «mani» tutte nel giro di una ventina di giorni. Un futuro che si presenta spinoso se non proprio dai contorni nero pece. Al momento c’è ben poco a cui aggrapparsi. Il tempo passa inesorabile e di interessati alla società rossoblù non se ne vedono. Lo stesso sindaco Santarsiero ha confermato che «i pochi con i quali avevo avuto contatti sono venuti meno dopo aver visto gli ultimi sviluppi di questa vicenda».

Insomma di male in peggio soprattutto se si pensa che le scadenze burocratiche ed economiche necessarie per l’iscrizione del club al prossimo campionato di Seconda divisione sono ormai vicinissime. Tra il 25 giugno (liberatorie) e il 30 giugno (documenti per l’iscrizione e garanzie economiche) i club di Lega Pro dovranno mettersi in regola pena l’esclusione dal campionato. Insomma bisogna fare in fretta, trovare qualcuno che voglia investire nel club anche se, considerata la mancanza di chiarezza il tutto appare molto difficile. La speranza è che dall’incontro di stasera tra sindaco e il presidente de «Il Mio Potenza» posa scaturire una pista da seguire. Il nome di uno o più imprenditori (sarebbe meglio fosse più di uno) interessato ad aprire una trattativa e magari a rischiare la cifra necessaria per l’iscrizione al prossimo torneo (poco più di 200 mila euro tra fidejussione e tassa di iscrizione). In assenza di questo la fine sarebbe scontata.

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