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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:37

Molfetta, nel regno dell’incertezza Il Terlizzi fa i conti con mille dubbi

È il tempo dell’attesa. Chi attende il sindaco, chi la cordata di imprenditori, chi un prodigio. Le migliori tre squadre baresi di Eccellenza della stagione, conclusasi con la promozione in serie D del Trani sono in stand-by. A Molfetta noto l’interessamento di Canonico, patron del Liberty, all’Andria. A Terlizzi garantita solo l'iscrizione. A Castellana le prospettive non sono delle migliori
Molfetta, nel regno dell’incertezza Il Terlizzi fa i conti con mille dubbi
di Vito Prigigallo

BARI - È il tempo dell’attesa. Chi attende il sindaco, chi la cordata di imprenditori, chi un prodigio. Le migliori tre squadre baresi di Eccellenza della stagione conclusasi con la promozione in serie D del Trani attraverso i playoff, sono in stand-by.

MOLFETTA - È noto l’interessamento di Nicola Canonico, patron del Liberty, all’Andria. Trattativa in fase di stallo. Qualcuno ha sussurrato che il consigliere regionale sia interessato al Noicattaro, appena retrocesso in D. «Non mi interessa» dice l’imprenditore di Palo del Colle, in vacanza e quindi al momento lontano dai «dubbi del calcio». L’interrogativo è inquietante: resterà il calcio di Eccellenza a Molfetta? La sconfitta col Trani nella finale dei playoff regionali rischia l’effetto deflagrante. Figuriamoci parlare di allenatore o campagna acquisti.

TERLIZZI - «Iscrizione garantita». È il messaggio tranquillizzante lanciato da Salvatore D’Alesio, presidente del club rossoblù. Per il resto, la posizione del notaio barese ricalca quella di Antonio Flora a Trani: datemi un gruppo di imprenditori e farò tremare il mondo. «Non ho alcuna intenzione di investire nuovamente risorse come lo scorso anno - dice D’Alesio -. Visto il completo disinteresse dell’amministrazione comunale, continuo a rivolgermi all’imprenditoria locale e non (si parla di un contatto con Enrico Tatò, ormai ex presidente del Noicattaro, amico personale di D’Alesio, ndr). Se ci saranno le condizioni, ripartirò dal tecnico Nicola Ragno. Altrimenti, faremo una stagione dignitosa ma nulla più». In attesa anche molti dei calciatori più rappresentativi. Tra i più richiesti Alfredo Tenzone (il trequartista è corteggiato dal Bisceglie) e Gennarino Manzari, che potrebbe approdare in serie D.

CASTELLANA - Dopo l’ottimo campionato, le prospettive non sono delle migliori. Vito Sgobba, direttore tecnico, ha annunciato il disimpegno: vuol tornare ad allenare. Claudio De Luca, il più giovane e anche tra i più richiesti degli allenatori dell’Eccellenza, attende una nuova sistemazione. Dopo la salvezza con una squadra preparata all’ultimissimo momento, quest’anno il Castellana ha sfiorato i playoff. «Qualcuno ha detto che questa è una squadra casereccia (il riferimento è a una dichiarazione di Sgobba ascoltata su un sito Internet, ndr), tra panzerotti e focaccia - dice il presidente Peppino Pellegrino -. Beh, sicuramente i cannelloni non ce li possiamo permettere, ma abbiamo ugualmente allestito una bella tavola. Restano enormi problemi economici, come dappertutto: mi auguro che ci si dia una regolata: altrimenti - conclude il patron a cui sono particolarmente piaciuti calciatori come Ezio Didonna e Andrea Vatalaro - non si va da nessuna parte».

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