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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 05:43

Brindisi, attesa con speranza dopo l'incontro sindaco-Barretta

Ieri, intorno alla ore 17,30, i fratelli Barretta sono stati ricevuti a Palazzo di città. «Li ho ringraziati - ha affermato Mennitti subito dopo l’incontro - di aver condotto la squadra di calcio dall’Eccellenza alla Seconda Divisione. Nei termini si garantisce l’iscrizione al campionato e intanto stiamo lavorando per risolvere il momento di difficoltà»
Brindisi, attesa con speranza dopo l'incontro sindaco-Barretta
BRINDISI - Bisogna garantire il prosieguo dell’esperienza avviata dai fratelli Francesco e Giuseppe Barretta.

Il sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti si è impegnato per un obiettivo che i tifosi del Brindisi e tutta la città chiedono. Come? Ecco il punto.

Ieri, intorno alla ore 17,30, i fratelli Barretta sono stati ricevuti a Palazzo di città. «Li ho ringraziati - ha affermato Mennitti subito dopo l’incontro - di aver condotto la squadra dall’Eccellenza alla Seconda Divisione. Nei termini si garantisce l’iscrizione al campionato e intanto stiamo lavorando per risolvere il momento di difficoltà».

«La situazione è in evoluzione. Mi rendo conto che nessuna situazione può durare in eterno e ovviamente le ragioni dei Barretta vanno rispettate. Vedremo nei prossimi giorni».

«Abbiamo preso atto del fatto che il sindaco - ha detto il vice presidente Giuseppe Barretta - si sia reso conto delle nostre reali intenzioni, del resto annunciate nei giorni scorsi. Ciò posto posso dire che oggi è stato fatto un piccolo passo in avanti. Vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni al seguito di incontri serrati che si succederanno. Certo noi non vogliamo uno scenario con la città senza la sua squadra di calcio. Non posso assicurare l’iscrizione. Noi, però, continueremo ad impegnarci perchè quanto conquistato sinora non vada disperso».

Sembrerebbe che il primo contatto abbia allontanato la preoccupazione dei tifosi di una rottura netta e definitiva tra il Comune e i Barretta. E che siano emersi aspetti sufficienti per sperare in una soluzione. Quali, è presto per dirlo. Ma purtroppo i termini di scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione, del versamento della tassa e della presentazione delle liberatorie dei giocatori sono ridotti al lumicino. Bisogna far tutto entro il 25 giugno ed entro il 30 occorrerà assicurare la fideiussione di 200mila euro. Domani il secondo incontro tra Mennitti e i Barretta. Quali potrebbero essere le novità, quelle tali da sbloccare in senso positivo la situazione?

Non c’è un’ipotesi di lavoro e non è stata illustrata nemmeno un’idea. Ora la speranza dei tifosi è che tutto stia avvenendo nella massima discrezione per non vanificare la possibile soluzione. Ma se ciò non accadesse? I Barretta sarebbero pronti a fare un passo indietro e accollarsi i costi e la gestione di una nuova stagione? E se non lo facessero?

Dubbi e interrogativi che in queste ore stanno tormentando i tifosi e i brindisini. Il fatto è che i Barretta attendono una o più proposte. Non assicureranno la loro collaborazione a lungo. Se c’è un’idea la debbono conoscere e valutare. L’attendono da quasi due mesi, da quando, cioè, tempestivamente hanno fatto conoscere le loro intenzioni sul presente e sul futuro della loro avventura avviata sei anni fa. La proposta (nuova cordata, soci, sponsor) deve essere robusta per convincere Francesco e Giuseppe a tornare sui loro passi o trasferire il titolo nelle mani di altri. A proposito, quanto vale il Brindisi oggi, insomma a quale prezzo i Barretta, eventualmente, lo cederebbero?

b.sta.

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