Cerca

Brindisi calcio Confronto decisivo sindaco-Barretta

Si decide oggi il futuro del calcio biancazzurro. Francesco e Giuseppe Barretta incontreranno il sindaco della città, Domenico Mennitti. La posizione chiara è quella dei Barretta. Hanno annunciato da tempo di aver deciso di chiudere l'esperienza. Il sindaco li ha invitati a riflettere ancora e a proseguire
Brindisi calcio Confronto decisivo sindaco-Barretta
BRINDISI - Si decide oggi il futuro del calcio biancazzurro. I dirigenti del Brindisi 1912, Francesco e Giuseppe Barretta incontreranno il sindaco della città, Domenico Mennitti.

L’occasione non è stata preceduta da indiscrezioni o voci. La posizione chiara è quella dei Barretta. Hanno annunciato da tempo - ed in tempo per la loro sostituzione nella gestione della società biancazzurra - di aver deciso di chiudere la loro esperienza. Il sindaco li ha invitati a riflettere ancora e a desistere dalla decisione. I Barretta, al contrario, proprio nei giorni scorsi non solo hanno confermato la loro intenzione di lasciare, ma anche di non voler iscrivere la squadra al campionato 2010-2011. Secondo le ultime disposizioni federali, per iscriversi occorrono quasi ventimila euro, le liberatorie dei giocatori (dichiarazioni di aver ricevuto stipendi sino al 30 aprile) entro il 25 giugno ed entro il 30, invece, garanzia bancaria di 200mila euro, per la Seconda Divisione), ed eventualmente di 400mila euro per la Prima Divisione.

Questo è il clima nel quale si terrà oggi l’incontro.

I tifosi sono fortemente preoccupati. La loro sensazione è che sta per aprirsi un nuovo brutto capitolo della storia del calcio biancazzurro. Dopo sei anni di sacrifici personali della famiglia Barretta e la decisione di chiudere l’esperienza anche per l’assenza di concreti atti di collaborazione, sta per terminare una fase del calcio brindisino? Certo occorrerà attendere l’esito dell’incontro odierno. I tifosi nei giorni scorsi hanno annunciato di voler dar vita a manifestazioni di protesta, soprattutto nei confronti delle maggiori aziende produttive insediate sul territorio.

Il pessimismo sull’esito dell’incontro tra i Barretta e il sindaco è giustificato dal fatto che in due mesi dall’annuncio dei titolari del Brindisi di voler lasciare, non si è registrato alcun interessamento alle vicende della squadra di calcio biancazzurra. Un disinteresse colpevole e che ora rischia di cancellare definitivamente il calcio locale. Una storia tormentata fatta di momenti esaltanti e altrettanti momenti difficili, e che forse sta per chiudersi senza appello.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400