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Martedì 26 Settembre 2017 | 07:35

De Giorgi, eterna giovinezza a 42 anni vuole ancora stupire

Dopo l’amara retrocessione dalla serie A-2 subita con il Gioia del Colle al termine dell’annata 2009-2010, il palleggiatore squinzanese, che il prossimo 9 ottobre compirà 42 primavere, vorrebbe chiudere la stagione alla grande, disputando un campionato di buon livello in A-2, di alto lignaggio in B-1 o, in alternativa, da «secondo» in A-1
De Giorgi, eterna giovinezza a 42 anni vuole ancora stupire
di Antonio Calò

SQUINZANO - Dopo l’amara retrocessione dalla serie A-2 subita con il Gioia del Colle al termine dell’annata 2009-2010, il palleggiatore squinzanese Michele De Giorgi, che il prossimo 9 ottobre compirà 42 primavere, vorrebbe chiudere la stagione alla grande, disputando un campionato di buon livello in A-2, di alto lignaggio in B-1 o, in alternativa, da «secondo» in A-1.

«E’ presto per stabilire quale sarà il mio futuro - dice Michele De Giorgi – La cosa certa è che non ho la benché minima intenzione di appendere le scarpe al chiodo con un risultato negativo come quello che è maturato a Gioia del Colle. Tra l’altro, ritengo di essere in grado di fare bene la mia parte ancora per una o anche due annate agonistiche, in quanto sono integro fisicamente ed ancora mi diverto molto a giocare a pallavolo. Nel 2008/2009, il Gioia del Colle, team nel quale già militavo, ha sfiorato, a sorpresa, la promozione in A-1, vedendola sfumare solo in extremis – aggiunge De Giorgi – l’anno scorso la società ha cercato di mettere su un complesso ancora più competitivo per mirare al grande salto, ma evidentemente non tutte le scelte sono state azzeccate e ci siamo trovati addirittura a lottare nelle zone minate della graduatoria senza avere messo minimamente in conto una simile evenienza. L’ambiente si è un po’ disunito – prosegue De Giorgi – i tifosi hanno preso di mira la dirigenza e pian piano siamo scivolati in A-2 senza riuscire ad invertire rotta. E’ così maturata una retrocessione molto amara, che mi ha addolorato particolarmente in quanto, giocando in Puglia, nella mia terra, a due passi da Squinzano, ci avrei tenuto doppiamente a fare bene».

Anche se ad ottobre compirà 42 anni, Michele De Giorgi è deciso ad andare avanti. «Si dice che il Gioia del Colle abbia qualche chance di ripescaggio – afferma il palleggiatore di Squinzano – Ma al momento non so ancora dove giocherò. Mi andrebbe bene anche un sodalizio di B-1, ma a patto che abbia le idee chiare e sia solido. C’è stato anche un contatto con il Gela neo promosso in A-2, ma non ho deciso che cosa fare. Dopo tanti anni di onorata carriera tra A-1 ed A-2, con diversi successi al mio attivo – conclude Michele De Giorgi – Ci terrei a congedarmi dal mondo del volley disputando una o due stagioni di ottimo livello, nelle quali lasciare un ulteriore buon ricordo di me. Solo dopo mi guarderò dentro e deciderò cosa fare da … grande – conclude sorridendo Michele De Giorgi – Non è escluso che finisca col restare nel mondo della pallavolo, ricoprendo un ruolo fatalmente diverso dall’attuale, mettendo la mia esperienza al servizio di chi vorrà credere in me».

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