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Puglia, primo storico trionfo nella Coppa delle Regioni

La Puglia tennistica ha conquistato un successo storico contro il Piemonte salendo sul gradino più alto del «Trofeo Belardinelli». Non era mai successo e, dunque, questo risultato sta a testimoniare la bontà del lavoro del settore tecnico della Federazione pugliese, guidata da Donato Calabrese. «C’è grande soddisfazione, è stata una cavalcata lunga ed entusiasmante»
Puglia, primo storico trionfo nella Coppa delle Regioni
SERRAMAZZONI - La Puglia tennistica ha conquistato un successo storico salendo sul gradino più alto della Coppa delle Regioni, «Trofeo Belardinelli». Non era mai successo e, dunque, questo risultato sta a testimoniare la bontà del lavoro del settore tecnico della Federazione pugliese, guidata da Donato Calabrese.

«C’è grande soddisfazione, è stata una cavalcata lunga ed entusiasmante - dice il presidente del comitato regionale, euforico - che ha confermato la Puglia come regione di interesse nazionale. Non siamo solo la regione che ha dato i natali a due campionesse come Flavia Pennetta e Roberta Vinci. E nemmeno la regione che ha portato Michelangelo Dell’Edera a meritare la direzione della scuola nazionale maestri e Dodo Alvisi a far parte del direttivo nazionale. La Puglia ha un serbatoio importante di talenti. Questo successo è figlio di una programmazione di qualità. Il tennis pugliese è una grande famiglia che può contare sull’apporto di professionalità di primissimo livello. Penso ai nostri tecnici ma anche alla passione dei dirigenti».

«La Puglia è più avanti rispetto a regioni che hanno strutture più importanti - dice il consigliere nazionale Dodo Alvisi - perché noi abbiamo una grande organizzazione. Merito, dunque, al presidente Calabrese e al suo staff».

La spedizione pugliese a Serramazzoni, in provincia di Modena, era capitanata dal coordinatore Enrico Raniero, dai tecnici Mimmo Pellegrino e Raffaele Gorgoglione e dal preparatore atletico Giulio Di Gioia. Il «Trofeo Belardinelli», riservato ai ragazzi nati nel ‘97 e nel ‘98, ha esaltato la bravura di tre «piccoletti terribili», Martina Zerulo (Angiulli), Andrea Pellegrino (Sc Bisceglie) e Alessia Perrone (Angiulli). Sempre presenti e, soprattutto, sempre vincenti. Ma prezioso è stato anche il contributo di Marco Micunco (Ct Bari), di Luca e Gianni Narcisi (Ct Cisternino), di Marta Tagliente (Ct Palagiano), di Matteo Giangrande (Ct Brindisi), Adriana Trione (Angiulli), Alberto Giannini (Ct Galatina) e Doriana Ricchizzi (Ct Barletta).

La Puglia, dopo aver dominato il girone eliminatorio (Campania, Lazio e Trentino), ha battuto in finale (5-4) il Piemonte.

Antonello Raimondo

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