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Liuzzi, il sorpasso finale a Schumi la «ciliegina» in un weekend perfetto

Il pilota di Locorotondo è stato il protagonista indiretto della gara e alla fine sono arrivati i punti del nono posto. Ma si poteva fare di più. Senza un incidente alla prima curva e una rimonta difficile, in cui il compagno di squadra Sutil ha creato più problemi che altro, Liuzzi ha concluso alla grande con un sorpasso da vero artista. «Mi sono infilato fra erba e muretti pur di trovare lo spazio»
Liuzzi, il sorpasso finale a Schumi la «ciliegina» in un weekend perfetto
MONTREAL - E’ stato il protagonista indiretto della gara e alla fine per Tonio Liuzzi sono arrivati i punti del nono posto ma si poteva fare di più, molto di più. Senza un incidente alla prima curva e una rimonta difficile, in cui il compagno di squadra Sutil ha creato più problemi che altro, Liuzzi ha concluso alla grande con un sorpasso a Michael Schumacher da vero artista. «Mi sono infilato fra erba e muretti pur di trovare lo spazio, non ce la facevo più a stargli dietro, ero più veloce, da uno come lui c’è sempre da imparare, ma io faccio il pilota e se ho la possibilità, passo. Ci sono riuscito in maniera spettacolare e devo dire che l’aver costretto Schumacher all’errore ha permesso a Sutil di guadagnare un punto, per cui la squadra può tornare a casa contenta».

Liuzzi era qualificato in sesta posizione, miglior piazzamento della carriera: «Sì, sono riuscito a salire di molto, ma lo devo alla squadra che mi ha cambiato il telaio, da tempo dicevo che quello nuovo aveva un difetto. Mi hanno rimesso il vecchio e il problema è sparito, in rettilineo rispetto a Sutil perdo due decimi, ma in curva vado meglio. Alla partenza, purtroppo, ho avuto problemi con Massa che mi ha toccato. Lui sostiene il contrario ma in tre in quella curva non ci stavamo, per me si è trovato in mezzo al posto sbagliato nel momento sbagliato, poi l’ho controllato per tutta la gara e solo per Sutil, che mi ha fatto da tappo, ho perso la posizione che ho ripreso poi con un recupero eccellente. Non so cosa succederà a Valencia perché non conosco la pista, ma spero che questa tendenza al miglioramento possa andare avanti, sono stato davvero felice per come è andato il week end e sono anche convinto che qua potevo giocarmela per il quarto posto, le Red Bull avevano problemi di consumo, sia di benzina sia di gomme, senza la botta al via qua potevo finire davvero a ridosso di Ferrari e McLaren. Comunque è andata bene lo stesso perché abbiamo portato a casa un risultato positivo e questo ci voleva per il morale: non ho mica dimenticato come si fa a guidare!».

[p.c.]

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