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Atene 2004 - Un Setterosa tutto d'oro

Le ragazze della nazionale italiana di pallanuoto hanno battuto in finale la Grecia per 10-9.
Il Presidente Ciampi: mi sono emozionato
Setterosa, medaglia d ATENE - La nazionale femminile di pallanuoto italiana batte in finale la Grecia per 10-9 dopo i tempi supplementari (7-7 i tempi regolamentari con parziali di 3-2, 3-3, 0-1, 1-1) e vince la medaglia d'oro dei Giochi di Atene.
Il Setterosa era alla sua prima partecipazione ad un'Olimpiade.

Festa azzurra nell'acqua dell'Acquatic Center di Atene dove le azzurre del Setterosa hanno appena conquistato la medaglia d'oro della pallanuoto donne, con un palpitante 10/9 dopo due tempi supplementari. Subito dopo il fischio finale, mentre Giusi Malato esultava con in mano il pallone bloccato nell'ultima azione d'attacco greca per il possibile pareggio, tutte le azzurre della panchina e il tecnico Pierluigi Formigoni si sono buttate in acqua per festeggiare con le 7 giocatrici azzurre la medaglia appena conquistata.
Gli 8mila tifosi greci nello stadio del nuoto, calorosissimi ma altrettanto corretti, a quel punto sono ammutoliti. E' scoppiata invece la festa di un centinaio di tifosi italiani anche essi avvolti in bandiere, ma tricolori, che hanno chiamato sotto la tribuna tutto il gruppo del Setterosa. «Cinque cerchi, 7 rosa, un oro, 13 grazie» lo striscione mostrato alle nuove campionesse olimpiche.

La vittoria dell'Italia nella finale di pallanuoto donne è arrivata dopo una partita ricca di emozioni e rimonte, ma con l'Italia quasi sempre costretta alla rincorsa della Grecia. Decisivo, a 2'04" dalla fine il gol di Melania Grego per il 10-9 mai più riagguantato dalle padrone di casa. Per tutta la partita, le azzurre avevano sofferto la superiorità fisica delle greche, molto più attente in difesa e micidiali al tiro con Moraitidiou (3 gol) e soprattutto Liosi (5). Molti gli errori invece delle azzurre al tiro. Davanti a ottomila tifosi greci che hanno fatto un tifo assordante, l'Italia è partita con l'1-0 di Martina Miceli dopo 3'09» ma è poi subito andata in sofferenza: 3-1 il parziale, poi rimesso in sesto da Grego per il 3-2 del primo tempo. Il secondo tempo è sfilato via tra un sorpasso azzurro (5-4 di Silvia Bosurgi a 4'47") e un contro-sorpasso della solita Kyriaki Liosi (6-5 a 6'08"). Dopo la sagra dell'errore del terzo tempo (1-0 il parziale per le azzurre), l'ultima frazione si è acceso con un 1-1 da no contest e il match ball sprecato dalla Kozompoli a 1' dalla fine. E via al cardiopalmo dei due supplementari da tre minuti ciascuno.
Nel primo, le azzurre sono andate sotto di due gol nel giro di sesssanta secondi: a quel punto è scattata la rimonta. Grego al secondo minuto e una risvegliata Tania Di Mario a 9" dal fischio hanno pareggiato i conti. E nel rush finale, la botta di Melania Grego per il 10-9 su assist di Di Mario a 56" dal termine. La Grecia a quel punto ha avuto due tiri per il pari, sprecati: e sull'ulteriore azione greca, Giusy Malato ha intercettato a 3' dall'oro alzando poi il pallone in segno di trionfo.

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