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Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:26

Il trionfo della Master Group Matera a gennaio c'è stata la svolta decisiva

Sembrava di rivivere emozioni tricolori mercoledì sera al PalaSassi. Una euforia incontenibile che ha contagiato oltre tremila tifosi, società, staff tecnico e giocatrici, al termine della gara che ha riportato Matera nella serie A2 femminile di pallavolo. Era dalla stagione 2004-05 che il palazzetto non ospitava una partita di serie A
Il trionfo della Master Group Matera a gennaio c'è stata la svolta decisiva
di Nanni Veglia

MATERA - Sembrava di rivivere emozioni tricolori mercoledì sera al PalaSassi. Una euforia incontenibile che ha contagiato oltre tremila tifosi, società, staff tecnico e giocatrici della Master Group, al termine della gara che ha riportato Matera in serie A. Era dalla stagione 2004-05 che il palazzetto non ospitava una partita di A2, ma era dai tempi degli scudetti e delle coppe Campioni che non si assisteva ad uno spettacolo di pubblico e tifo così intenso e caloroso. Immersi nella folla, e poi in campo a far festa da tifosi, c’erano anche due protagonisti di quella Pvf, il presidente Salvatore Bagnale e «Ramba» Consuelo Mangifesta, uniti in un simbolico abbraccio con la Time Volley, a suggellare un legame all’insegna della continuità e che mai, nel recente passato, è stato avvertito come mercoledì 9 giugno 2010. Una data che resterà a lungo nei ricordi degli appassionati materani, ma che rappresenta l’apice di un cammino lungo e tortuoso. 

E allora facciamo un passo indietro, tornando a domenica 30 agosto, quando la squadra di Gianni D’Onghia si raduna nei cuore dei Sassi per cominciare, il giorno successivo, la preparazione in vista del torneo di B1. «Un campionato di medio-alta classifica, con l’obiettivo dei playoff», si disse in quella sede, mantenendo i piedi saldi per terra, ma con la consapevolezza di aver allestito una squadra di vertice. Dopo la parentesi di Coppa Italia, il 17 ottobre si parte con il campionato, e le biancazzurre si impongono 3-0 a Sambuceto. La squadra, diretta in regia da Paola Picerno, ruota attorno alle esperte Monica Marulli e Maria del Rosario Romanò, ma può contare anche sul prezioso apporto di Nadia Floridia e Noemi Piscopo sulle bande, e di Emanuela Romano al centro. 

A seguire, arrivano due bei successi su Latina e a Marsala, ma alla quarta giornata si registra il primo scivolone interno con la favorita Soverato del materano Francesco Montemurro. La successiva sconfitta per 3-0 a Mercato San Severino getta un po’ di sconforto, ma cinque vittorie consecutive riportano in alto morale e classifica. Intanto, in panchina si vede Melissa Donà, in prova dopo un lungo infortunio; il martello veneto e la fuoriclasse Daniela Biamonte rappresentano il «regalo di Natale» dello sponsor a D’Onghia, che può ora disporre di un forte posto quattro e un opposto di categoria superiore, con lo spostamento dell’universale Romanò al centro. La squadra appare una corazzata imbattibile, ma si schianta ai primi scogli del 2010 nelle trasferte di Scafati e Latina. Ma i nuovi innesti non faticano ad inserirsi e si riprende a macinare vittorie e punti. L’ultimo stop arriva al tie break a Soverato dopo una grande prestazione: seguono sette nettissime vittorie consecutive che spalancano alle biancazzurre la porta dei playoff, dove arrivano da seconde. Gli spareggi sono storia recente: la Master Group è fisicamente al top, e spazza via nell’ordine, in due partite, Cittaducale, Mercato San Severino e Trentino Volley. La serie A2 è realtà, Matera torna ad emozionarsi con il volley in rosa.

Nel pomeriggio la Master Group sarà ricevuta dal sindaco Salvatore Adduce.

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