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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:08

Il Cras Taranto «apre» alle baby Intanto Smith incanta negli Usa

Il club campione d'Italia di basket femminile già pensa alla prossima avventura in serie A1, la seconda consecutiva con lo scudetto tricolore cucito sulla canotta. In queste settimane stanno lavorando le giovani atlete del vivaio agli ordini del coach Palagiano, guida della Deflorio, la squadra satellite che quest'anno ha conquistato l'accesso in serie B
Il Cras Taranto «apre» alle baby Intanto Smith incanta negli Usa
di ANGELO LORETO

TARANTO - Il PalaMazzola non chiude neanche in estate, il Cras Taranto non si ferma nemmeno nelle settimane tradizionalmente lontane sia dalla fine dell'ultimo campionato sia dall'inizio della prossima avventura in serie A1, la seconda consecutiva con lo scudetto tricolore cucito sulla canotta.

Se tutte le giocatrici sono sparse tra i propri paesi natali, le vacanze, altri campionati o le nazionali, a Taranto si allena il futuro del club rossoblù. In queste settimane stanno lavorando le giovani atlete del vivaio agli ordini del coach Fabio Palagiano, guida della Deflorio, la squadra satellite che quest'anno ha conquistato l'accesso in serie B. Tra di loro alcune, è il caso di Petaro, D'Onofrio e Lauria, si uniranno alla preparazione della prima squadra che partirà verso la fine di agosto, in vista della prossima serie A1 e dell'Eurolega. Tornei ai quali il team di Roberto Ricchini si presenterà confermato in blocco con l'unica eccezione rappresentata da Brooke Smith al posto di Becky Brunson trasferitasi a Valencia. Il tutto nelle strategie del club che mira a valorizzare i suoi giovani per poterli, in un futuro non troppo lontano, proiettarli sul palcoscenico nazionale.

SMITH IN CAMPO IN WNBA - Sono iniziati gli impegni nella più importante competizione mondiale per club del basket professionistico. Il nuovo acquisto del Cras Taranto, l'ala-pivot Brooke Smith, in questi ultimi giorni ha giocato le prime due partite in trasferta nella Wnba con la maglia dei Phoenix Mercury. Si è trattato di due sconfitte per la squadra della città capitale dello Stato dell'Ariziona. La prima, domenica scorsa, contro Seattle con il punteggio di 97-74 e la seconda contro Los Angeles in un tiratissimo 92-91.
Nella prima partita la giocatrice 26enne di 191 centimetri di altezza che è al secondo anno di professionismo è stata utilizzata per 8 minuti, nei quali ha realizzato 5 punti con 2/2 nel tiro da 2 e 1/1 ai liberi, una prestazione impreziosita da 2 rimbalzi, un assist e un recupero. Nel secondo match, giocato martedì, è scesa in campo per 6 minuti, nei quali ha realizzato 1 punto. In precedenza, il 15 maggio scorso, c'era stato l'esordio assoluto, vinto in casa per 78-77 contro Los Angeles, nel quale Smith aveva giocato 4 minuti senza andare a segno. Dopo tre partite la sua media parla di 2 punti realizzati a match, di 1 rimbalzo e di 0.7 assist. L'esordio di Brooke Smith in Wnba è arrivato lo scorso anno con Minnesota Lynx, quando fu la 23ma scelta del draft.

GIANOLLA, VOGLIA DI RICOMINCIARE - «Non vedo l'ora di tornare a Taranto per l'inizio della nuova avventura». Dalle vacanze all'estero dove si trova in questi giorni, Angela Gianolla sembra quasi non pensare né al periodo di riposo né alla chiamata della Nazionale. Il play veneziano pensa già alla sua seconda annata in rossoblù, con la squadra con cui quest'anno ha vinto lo scudetto che le ha permesso di riconquistare la maglia azzurra persa un anno e mezzo fa a causa del brutto infortunio ad un ginocchio mentre stava giocando i playoff con la canotta di Priolo. Ma grazie al campionato appena concluso con Taranto, il commissario tecnico Giampiero Ticchi l'ha nuovamente richiamata tra le 20 atlete che prenderanno parte al raduno di Cavalese (Trento) dal 29 giugno al 7 luglio che anticipa il girone di qualificazione agli Europei 2011 di Polonia che parte il 2 agosto (con l'Italia ci sono Croazia, Olanda, Belgio e Lituania). Tra le convocate "a casa", quindi come riserve, c'è anche il capitano del Cars, la brindisina Valentina Siccardi. «Per me è un onore giocare per l'Italia - dice Gianolla, 30 anni il prossimo 22 luglio - farò di tutto per guadagnarmi un posto all'Europeo. Ma prima voglio contribuire alla qualificazione». Nella sua mente c'è però sempre Taranto, la grande stagione appena conclusa e lo scudetto conquistato come secondo play campione d'Italia assieme alla belga Kathy Wambe. «Dare fiato a Wambe e ritrovarmi come cestista sicura, questi i miei obiettivi iniziali con la maglia del Cras», ricorda oggi Gianolla a quasi un mese dallo scudetto del 16 maggio. «Una bella impresa - racconta - figlia della fatica e dell'organizzazione. L'anno prossimo? Il Cras, ovviamente, ci riproverà».

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