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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 11:13

Bari rivuole Barreto Milan su Bonucci?

Giornata di fibrillazioni e contatti quella trascorsa a Milano dal ds Angelozzi in occasione dell’assemblea di Lega alla quale ha partecipato anche il presidente Matarrese. Molte le questioni affrontate, a cominciare dalle prime ore della mattinata quando i dirigenti baresi hanno incontrato quelli dell’Udinese per discutere anche di Salvatore Masiello
Bari rivuole Barreto Milan su Bonucci?
di Fabrizio Nitti

BARI - Giornata di fibrillazioni e contatti quella trascorsa ieri a Milano da Guido Angelozzi in occasione dell’assemblea di Lega alla quale ha partecipato anche il presidente biancorosso Vincenzo Matarrese. Molte le questioni affrontate, a cominciare dalle prime ore della mattinata quando i dirigenti baresi hanno incontrato quelli dell’Udinese per discutere di Barreto e Salvatore Masiello. Innanzitutto il club friulano ha allontanato con forza e convinzione l’ipotesi Siviglia, il club spagnolo non si è mai fatto vivo. La richiesta bianconera per la metà di Barreto si aggira fra i cinque e i sei milioni, concedendo il rinnovo della comproprietà di Salvatore Masiello e il prestito del giovane Romero. Questa la traccia, sulla quale il Bari ha intenzione di lavorare. Anche perché chi segna, costa.


C’è stato spazio, ovviamente, per un altro faccia a faccia con il Genoa. L’accordo tarda ad arrivare, tutte le strade sono aperte. Il Genoa avrebbe avanzato il desiderio di riportare alla base, oltre che Bonucci, anche Riccardo Meggiorini; o al massimo di riprendere Bonucci e lasciare Meggiorini in Puglia, assieme ad un congruo conguaglio. Ma in tutta questa vicenda ci sarebbe una ghiotta novità. E cioé una «grande» disposta a trattare la metà barese di Bonucci. Non è la Juve. Potrebbe trattarsi del Milan, visti gli ottimi rapporti che intercorrono fra Angelozzi e Braida; oppure la Fiorentina, dato che fra il «d.s.» biancorosso e Corvino c’è un feeling di vecchia data (i viola hanno bussato per Andrea Masiello, ma la porta in questo caso è chiusa a doppia mandata). Senza grande fretta, comunque, il Bari resta in attesa, mentre il Genoa comincia a trasmettere segnali di nervosismo, forse perché riteneva l’affare ormai già bello e pronto.

Molto movimento anche attorno a Filippo Carobbio, raffinato centrocampista mancino che piace a mezza serie B. Resta aperta la trattativa con il Livorno, sulla base di uno scambio con Pulzetti (prestito con diritto di riscatto). Problemi per «portare» De Vezze in riva al Tirreno, mentre è sempre «caldo» Knezevic in biancorosso.

Ma a Carobbio sono interessate anche Ascoli, Frosinone e Siena. Quest’ultima, soprattutto, si è fatta insistente alla luce della volontà di Genevier di voler giocare in A (il francese è un pallino di Ventura). Si è sparsa voce di una proposta barese: Ghezzal, attaccante esterno per la coppia Kamata-Carobbio, tutto sull base dello scambio di prestiti. Il Siena di Conte e Perinetti non pare molto convinto della cosa.

Ultime annotazioni, in attesa che oggi si riprenda a trattare: il Napoli è disposto a girare in Puglia il centrale Rinaudo, così come con la Roma è ben avviato l’affare D’Alessandro (altro esterno offensivo). Per Cerci, invece, nessuna nuova: anche se francamente tutto questo tentennare del calciatore, inseguito da un anno, ha un po’ stancato.

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