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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:31

Pallanuoto, Setterosa in finale

ITALIA-USA 6-5 (1-2, 1-1, 0-1, 4-1)

Italia: Conti, Miceli, Allucci, Bosurgi, Gigli, Zanchi (1 nel 4/o t 6'58), Di Mario (2 nel 4/o t 2'54», 4'55"), Ragusa (1 nel pt 1'36"), Malato (1 nel 4/o t 12"), Araujo (1 nel st 2'12"), Musumeci, Grego, Toth. All. Formiconi.
Usa: Frank, Petri (1 nel pt 6'24"), Lorenz, Villa (1 nel pt 2'02"), Estes (1 nel 4/o t 5'49"), Golda, Dingeldein (1 nel st 36"), Rulon, Moody, Beauregard, Stachowski, Payne, Munro (1 nel 3/o t 3'17"). All.: Baker.
Arbitri: Tomic (Cro) e Kiszelly (Ung).
Superiorità numeriche: Usa 3/8, Italia 4/9.

ATENE - Il Setterosa conquista una storica finale all'esordio nel torneo olimpico di pallanuoto femminile.
Con un gol di Manuela Zanchi a due secondi dalla fine, le azzurre hanno battuto gli Stati Uniti e si giocheranno l'oro contro la Grecia (giovedì 26, ore 17,15), che ha superato l'Australia per 6 a 2. La squadra di Formiconi ha consumato così la propria vendetta nei confronti delle americane che le avevano battute nella finale mondiale. Una vittoria maturata nell'ultimo quarto di gara, cominciato con il Setterosa in svantaggio per 4 a 2.
Azzurre in vantaggio dopo due minuti di gioco: Ragusa sfrutta la superiorità numerica gonfiando la rete con un destro a fil di palo. Ma passa meno di un minuto e un errore difensivo della stessa Ragusa spiana la strada a Brenda Villa che pareggia con un preciso e forte diagonale all'incrocio.
Osurgi fallisce il vantaggio in superiorità numerica, Miceli coglie la traversa. La difesa italiana sembra tenere, ma al 7' si dimentica di Petri, che sfrutta l'insperata solitudine sotto porta e realizza il 2 a 1. Con l'Italia che perde palla in attacco si conclude la prima frazione.
Il secondo quarto si apre con gli Usa che sfruttano alla meglio la giocatrice in più e si portano sul 3 a 1 con Dingeldein. L'Italia spreca una superiorità, ma la difesa recupera un altro pallone e sul capovolgimento, al 3', la Araujo accorcia le distanze, in sette contro sei. Comincia una fase confusa della nostra prima linea: le azzurre perdono tre palle in attacco, Miceli coglie un'altro legno. Se la cava invece la difesa: Conti compie un vero e proprio miracolo chiudendo la porta al 5 a 2 avversario. Si va al riposo nel momento peggiore per le ragazze di Formiconi.
L'Italia comincia il terzo tempo con diverse imprecisioni in attacco: le azzurre perdono subito palla, Malato si mangia un gol fatto concludendo sul palo da un metro, Conti si oppone ancora con grande riflesso alla Villa ma, dopo l'ennesimo errore in avanti della Malato, Munro realizza la quarta rete a favore della formazione a stelle e strisce. Ora anche la difesa di Formiconi è in affanno, mentre l'attacco continua ad avere le polveri bagnate. Al settimo minuto un bolide della Villa trova sulla sua traiettoria il legno della porta difesa da Conti.
Evitata la capitolazione, l'Italia comincia la rimonta, che si concretizza nell'ultimo quarto. Il Setterosa perde la palla contesa, ma le americane non ne approfittano e al secondo minuto, in superiorità numerica, le azzurre accorciano con Malato. Neanche il tempo di un giro di lancette e Conti compie un nuovo miracolo, respingendo un destro della Lorenz.
Formiconi perde la Grego, alla terza esplusione, ma l'Italia recupera palla e al 4' il preciso diagonale della bomber Di Mario restituisce la parità alle azzurre. Conti si supera ancora su Lorenz, Miceli colpisce l'ennesimo legno e, al quinto, uno splendido pallonetto della Di Mario dagli 8 metri si infila proprio all'incrocio dei pali: 5-4.
Ma non è finita: l'Italia rimedia un'espulsione e subisce il pareggio, realizzato dalla Estes a 50 secondi dal termine.
Poi Di Mario e compagne non riescono ad arrivare alla conclusione. Palla alle americane a 35 secondi alla fine: il match ball è a stelle e strisce. Ma a 18 secondi dal termine un fallo in attacco libera l'azione azzurra. Tutti pensano ai supplementari. Ma a 2 secondi dalla fine la mano di Manuela Zanchi disegna una traiettoria perfetta: il suo diagonale fulmina Frank. Sei a cinque per l'Italia. Non c'è più tempo: Setterosa in finale.

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