Cerca

Impianti sportivi e Zaccheria a Foggia devono pagare tutti

«La gestione degli impianti sportivi ha da oggi una regolamentazione più completa che dovrà essere rispettata, con un adeguamento sulle tariffe degli impianti che saranno distinte per ogni singola disciplina sportiva e in relazione all’attività agonistica sviluppata da ogni società, ma che garantirà a chi offre una opportunità per i diversamente abili di operare con delle agevolazioni»
Impianti sportivi e Zaccheria a Foggia devono pagare tutti
FOGGIA - «La gestione degli impianti sportivi ha da oggi una regolamentazione più completa che dovrà essere rispettata, con un adeguamento sulle tariffe degli impianti che saranno distinte per ogni singola disciplina sportiva e in relazione all’attività agonistica sviluppata da ogni società, ma che garantirà a chi offre una opportunità per i diversamente abili di operare con delle agevolazioni». 

L’assessore allo Sport del Comune di Foggia, Matteo Morlino, commenta l’approvazione in giunta della delibera che integra il regolamento degli impianti sportivi specificando, tra le tante cose, che l’uso dello stadio Zaccheria per manifestazioni non sportive con ingresso a tutolo gratuito o a pagamento avrà una tariffa di base di 10.000 euro oltre al 2% sugli eventuali incassi al netto dei diritti erariali dovuti. 

«Chi vuole gestire impianti sportivi comunali deve rispettare le regole del gioco, e deve mettersi in regola con i canoni sia passati che quelli applicati per il futuro», continua Morlino. Il pagamento della tariffa relativa all’uso dell’impianto dovrà essere versato in anticipo ed è condizione pregiudizievole al rilascio ella concessione. In tutti gli impianti sportivi comunali di piccole dimensioni le attività rieducative per gli anziani e quelle praticate dai portatori di handicap, promosse, concordate o coordinate dai consigli di circoscrizione e che si svolgono nella fascia oraria dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 sono esenti dal pagamento del canone d’uso. 

A riguardo il consiglio circoscrizionale dovrà adottare la deliberazione nella quale dovranno essere indicate le attività ed i concessionari esenti dal pagamento dei canoni. In tutti gli impianti sportivi comunali di grandi dimensioni con eccezione delle piscine, le attività rieducative per gli anziani e quelle praticate dai portatori di handicap promosse o concordate con l’assessorato allo Sport e che si svolgono in determinate fasce orarie saranno esenti dal pagamento del canone, ma anche in questo caso dovrà essere adottato dalla giunta un atto per indicare le attività ed i concessionari. 

Per tutte le manifestazioni sportive ed extra sportive i concessionari, oltre alle tariffe d’uso, saranno tenuti al pagamento dei costi accertati per l’uso di attrezzature, non ché al pagamento del personale impegnato. Per l’uso degli impianti per riunioni, convegni, corsi didattici e congressi, la tariffa d’uso comprensiva di consumi è stabilita in 250 euro fino a sei ore continuative, 350 oltre le sei ore.

Per le attività federali di campionato che si svolgono con ingresso gratuito del pubblico, nonché per i campionati studenteschi e per i giochi della gioventù, non sarà dovuta alcuna tariffa d’uso, ad eccezione di quelli che si svolgono in piscina.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400