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Italia, inizia l'avventura il barese Bonucci spera

Nel Mondiale in Sudafrica (inizia l'11 giugno, azzurri in campo il 14 contro il Paraguay), fatta qualche eccezione, non ci sono titolari inamovibili (il difensore biancorosso ambisce a un posto da titolare, ma dovrebbe partire dalla panchina) e poi restano due punti interrogativi: Camoranesi e Pirlo. Il primo dovrebbe essere recuperabile per l’esordio o, nella peggiore delle ipotesi, per la seconda partita
Italia, inizia l'avventura il barese Bonucci spera
ROMA - Le valigie sono pronte, si comincia. Archiviato il ritiro del Sestriere, l’Italia si prepara alla partenza per il Sudafrica: l’appuntamento è fissato per oggi alle 19 all’Hotel Villa Malpensa di Milano, quattro ore dopo il volo per Johannesburg. L’arrivo della comitiva azzurra è previsto per le 9 di domani mattina, poi ci sarà lo spostamento a Centurion, vicino Pretoria, sede del quartier generale dove la Nazionale preparerà il debutto del 14 contro il Paraguay.

L’Italia campione in carica si presenta con due amichevoli alle spalle, la sconfitta contro il Messico e il pari, solitamente di buon auspicio, contro la Svizzera che hanno lasciato più dubbi che certezze. I presunti titolari (ma per favore non ditelo a Lippi) sono stati piuttosto deludenti nel primo test, vuoi per la condizione non ancora ottimale, vuoi per come è stato interpretato il 4-2-3-1, con Marchisio apparso come un pesce fuor d’acqua nella inedita veste di trequartista e Iaquinta a lamentarsi di aver giocato fuori ruolo.

Un po’ meglio gli azzurri nella partita contro gli elvetici, nella quale si è rivisto Chiellini e il 4-3-3 ha funzionato meglio, ma tracciare un’identikit di questa Nazionale è un’impresa piuttosto complicata. Il modulo probabilmente varierà a seconda degli avversari e nel ventaglio delle alternative a disposizione del tecnico non va dimenticato il 4-4-2. Anche fra gli interpreti, fatta qualche eccezione, non ci sono titolari inamovibili (il barese Bonucci spera, ma dovrebbe partire dalla panchina) e poi restano due punti interrogativi: Camoranesi e Pirlo. Il primo, stando ai bollettini medici stilati nei giorni scorsi, dovrebbe essere recuperabile per l’esordio o, nella peggiore delle ipotesi, per la seconda partita del girone eliminatorio. Qualche dubbio in più sussiste invece sulla presenza del centrocampista rossonero, dopo l’infortunio patito contro il Messico.

C'è da capire infine in quali condizioni si presenteranno sia i due infortunati che l'alternativa Cossu: il 24° uomo in Sudafrica, contro gli elvetici non ha infatti pienamente convinto, anzi.

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