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Bari, riparte il ballo prima tappa Bonucci

Si ricomincia ad andare a caccia dei tasselli da inserire nel mosaico. La settimana che si apre porterà per forza di cose novità. Il direttore sportivo Angelozzi riprenderà i contatti e le trattative interrotte per il week end. Fra comproprietà da risolvere, prestiti da ridiscutere, gente che torna al Bari dopo aver giocato altrove, il lavoro che attende i dirigenti baresi è pesantissimo
Bari, riparte il ballo prima tappa Bonucci
di Fabrizio Nitti

BARI - Da oggi si ricomincia a tessere i fili del Bari che verrà, ad andare a caccia dei tasselli da inserire nel mosaico. La settimana che si apre porterà per forza di cose novità. Dopo aver assistito a Cremonese-Varese (finale di andata dei playoff di Prima Divisione), il direttore sportivo biancorosso Guido Angelozzi riprenderà i contatti e le trattative interrotte per il week end. Fra comproprietà da risolvere, prestiti da ridiscutere, gente che torna al Bari dopo aver giocato altrove, il lavoro che attende i dirigenti baresi è pesantissimo.

Angelozzi questa mattina sarà a Milano per rimettere in moto la macchina. All’ordine del giorno la comproprietà di Leonardo Bonucci, la «madre di tutte le trattative» sia per il Bari che per il Genoa. Il cambio di direttore sportivo in casa Bari è andato ad annullare tutti i precedenti accordi, seppur non ci fosse nulla di scritto. Un po’, in fondo, come è accaduto al Bari per Almiron dopo che in casa Juve si è dato vita al ribaltone di fine maggio. La sensazione è che la trattativa sarà lunga e delicata, nessuna delle due ha intenzione di mollare, tanto meno il Bari che ha letteralmente svezzato Bonucci al grande calcio. Angelozzi tiene ben separata la vicenda Bonucci da quella Meggiorini, dribblando tutti i tentativi del Genoa di accostare le due trattative. Il Genoa, come è noto, vorrebbe chiudere presto per poi piazzare il difensore alla Juventus, pare sulla base di una ventina di milioni. Il Bari? Avrebbe dovuto accontentarsi di 4 milioni circa e un «adeguamento» sulla comproprietà di Meggiorini. Discorso chiaro, quello del d.s. biancorosso quando dice che il Bari non ha intenzione di abbassarsi i pantaloni davanti a nessuno. Anche perché, in fondo, se il club di Strada Torrebella non monetizza su Bonucci, su chi altri potrebbe farlo?

Salvo contropiede dell’ultima ora, è programmato per domani un rendez-vous con il Livorno (che presenterà il nuovo tecnico Bepi Pillon, ex barese) per mandare in archivio il doppio scambio di prestiti Carobbio-De Vezze con Knezevic-Pulzetti. Un affare che interessa entrambe le società. Angelozzi dovrebbe incontrare direttamente il presidente dei toscani Spinelli, o al massimo il direttore sportivo Signorelli. Knezevic è un difensore, può ricoprire sia il ruolo di terzino che quello di centrale; Pulzetti è un centrocampista che andrebbe a rinforzare la rosa di centrali, attualmente composta da Gazzi e Donati; Pulzetti, tra le altre cose, ha condiviso con Ventura l’avventura a Verona. Sia Knezevic che Pulzetti viaggiano su cifre abbordabili (450 euro di ingaggio).

A metà settimana un bivio importante, il faccia a faccia con l’Udinese per provare a risolvere la questione Salvatore Masiello-Barreto e quello con la Juve per almiron. Se per Masiello non dovrebbero esserci grandi problemi (l’esterno sinistro rimarrebbe volentieri in biancorosso), c’è da decodificare il pensiero di Barreto, mai deciso quando si è trattato di affrontare l’argomento Bari. Il procuratore del brasiliano, Lucio Zilli, proverà a chiarire il mistero con Angelozzi, che poi «porterà» la sua offerta al patron bianconero Pozzo. Dal Friuli potrebbe giungere in prestito anche il giovane esterno spagnolo Romeo. Un concetto va ribadito: il Bari ha bisogno di gente motivata, altrimenti, Barreto o meno, meglio non chiudere affari. Stesso discorso per Almiron, giocatore di classe indubbia e vicino ai 30 anni. Dipenderà dalle pretese del centrocampista argentino e dalle cifre che vorrà la Juventus per cedere la comproprietà del calciatore. Si discuterà, ovviamente, anche di Giovinco. Ma «la formica atomica» sembra aver preso la strada di Udine, soprattutto alla luce degli ultimi affari fra la società torinese e l’Udinese, che proprio nei giorni scorsi ha ceduto Pepe alla Juventus.

Nel fine settimana, infine, toccherà alla Roma. Radio mercato parla di un accordo già raggiunto fra il club dei Matarrese e l’estroso esterno offensivo Cerci, inseguito fin dalla scorsa sessione di mercato. Ma con i giallorossi, che non hanno definitivamente rinunciato ad agganciare Andrea Masiello (ma non si muoverà dalla Puglia), Angelozzi discuterà pure del giovane D’Alessandro, attaccante di fascia protagonista di un buona stagione con la maglia del Grosseto.

A proposito di club toscani. Si profila un derby fra Grosseto e Siena per arrivare all’attaccante biancorosso Sforzini, che qui a Bari ha davvero lasciato poche tracce del suo passaggio. La punta è rientrata alla casa madre Udinese.

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