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Rally Fasano-Selva vince Camarlinghi

La Coppa di automobilismo va al pilota di Pistoia che riesce a mettere davanti a tutti la sua Osella Fa 30 Zytek, la versione biposto di quella del toscano Faggioli leader del campionato. Sotto il traguardo della 53ª edizione della gara brindisina, valevole come prova del Civm, il cronometro si ferma su 2’13”66. Investito e ferito tifoso barese
Rally Fasano-Selva vince Camarlinghi
di TOMMASO VETRUGNO

FASANO - La Coppa Selva di Fasano di automobilismo va al pilota di Pistoia Michele Camarlinghi che riesce a mettere davanti a tutti la sua Osella Fa 30 Zytek, la versione biposto di quella del toscano Simone Faggioli leader del campionato. Sotto il traguardo della 53ª edizione della gara brindisina, valevole come prova del Civm, il cronometro si ferma su 2’13”66 (velocità media di 150, 8 km/h). 

Un tempo irraggiungibile per Carmelo Scaramozzino, autore della migliore prestazione nelle prove, ma in gara giunto a 48 centesimi dal vincitore. A completare il podio Franco Cinelli, mentre alle sue spalle spicca il tempo incredibile del pugliese Fr ancesco Leog rande, capace di infilare nella lotta per il podio la piccola terribile Gloria C8p di appena 1400cc. 

L’abilità sul tracciato casalingo ha fatto la differenza, ma il distacco (3”41) dalle vetture di 3000cc è incredibilmente basso. «Non mi aspettavo di arrivare prima di tutti - afferma il vincitore -. Sono soddisfatto, ma nella seconda manche potevo ritoccare qualcosa e sperare nel punteggio pieno. Comunque continuo ad inseguire la prima posizione nella classifica del campionato». Diplomato Camarlinghi, ma non nasconde la sua delusione per una gara svolta a metà che avrà le inevitabili ripercussioni sul punteggio che però verrà dimezzato. Infatti, il direttore di gara Alessandro Battaglia ha dovuto chiudere la competizione al termine della prima manche alla luce di interruzioni e perdite di tempo dovute a uscite di strada, senza conseguenze per i conduttori. 

È andata decisamente male a uno sfortunato tifoso barese, Francesco Giovanniello, 58 anni, vittima della sbandata dalla Lola Zytek guidata da Lorenzo Mossucca: l’auto ha abbattuto il muretto a secco di una villetta, facendo poi cadere un palo della luce che ha investito Giovanniello mentre assisteva alla gara. Il referto medico parla di trauma cranico facciale con prognosi di 30 giorni. Scorrendo la classifica spicca il decimo piazzamento assoluto, secondo di Gruppo Cn 2000, dell’at - tore col vizio delle corse, Ettore Bassi (Osella Pa 21s). 

Quarto tempo di Gruppo N, secondo di classe 2000, per il pilota del posto Oronzo Montanaro (Renualt Clio). 

I tornanti fasanesi hanno registrato l’ennesima presenza di don Mimì Scola, il pilota più anziano del panorama mondiale con i suoi ottant’anni suonati (su Osella Pa21s). Incredibile la cornice di pubblico che ha portato l’evento indietro agli anni d’oro della competizione (stimati 50mila spettatori). 

Spettacolo anche nel paddock coi tanti vip delle soap televisive come Flavio Montrucchio, Pietro Genuardi e Luca Capuano che hanno attirato l’attenzione delle ragazzine in cerca di autografi e foto ricordo, prima d’indossare il casco ed i guanti per sfidare anche loro il cronometro.

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