Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 23:29

Brindisi, ora la scelta degli stranieri per il prossimo torneo di serie A1

Contestualmente, nei primi giorni della settimana che sta per iniziare, si inizierà a parlare di accordi (con il coach Giovanni Perdichizzi ed il suo staff, che, peraltro, per quanto è dato sapere dovrebbe essere confermatissimo dal tecnico siciliano), di conferme (con Nikola Radulovic. Luca Infante, Giuliano Maresca, Michele Cardinali) e di addii
Brindisi, ora la scelta degli stranieri per il prossimo torneo di serie A1
BRINDISI - Il palasport è lì, quello dei successi e della storia cestistica della maggiore squadra brindisina degli ultimi trent’anni. Lo sponsor, per i prossimi due anni, è quello del colosso dell’industria energetica: Enel, accanto al quale ci saranno altre industrie che legheranno i loro marchi alla società brindisina. L’impegno della famiglia Ferrarese sarà quello di sempre, quello posto in essere negli ultimi sei anni e che ha portato la società brindisina dalla cancellazione dagli annali della pallacanestro nazionale alla serie A. «Promessa mantenuta», ha sostenuto con malcelato orgoglio il patron Massimo Ferrarese, il giorno del trionfo della sua squadra.

Tutto ciò è stato acquisito al patrimonio della stagione sportiva che, formalmente, inizierà il primo luglio ma che, di fatto sta muovendo i primi passi, perché la segreteria della New Basket dovrà essere pronta a presentare nei tempi previsti l’iscrizione al massimo campionato di pallacanestro maschile.

Contestualmente, nei primi giorni della settimana che sta per iniziare, si inizierà a parlare di accordi (con il coach Giovanni Perdichizzi ed il suo staff, che, peraltro, per quanto è dato sapere dovrebbe essere confermatissimo dal tecnico siciliano), di conferme (con Nikola Radulovic. Luca Infante, Giuliano Maresca, Michele Cardinali) e di addii.

Perchè nell’allestire la nuova squadra l’allenatore siciliano non si farà certamente guidare dal cuore.

Ed allora è bene sgomberare il campo da ipotesi: lui, il coach, ha già bella e pronta la formazione che verrà. L’ha in mente. E non certo da ieri. Ha lavorato com’è solito fare, sin dal momento in cui ha avuto certezza della promozione. L’ha formata a suo modo di intendere la pallacanestro. Come? Facile: con giocatori tipo Abdul Omar Thomas, tutto grinta, voglia di emergere, lottare e professionalmente molto seri. Ecco, basterebbe trovare sette siffatti giocatori e si avrebbe la formazione che si schiererà, ventinove anni dopo la promozione della Bartolini Brindisi, ai nastri di partenza della serie A. A questo punto verrebbe da chiedersi: facile? Mica tanto, ben sapendo che molti conosceranno le doti tecniche dei giocatori; pochi, però, le doti morali. E Perdichizzi, per una «piazza» come quella brindisina, la prima cosa che cura è proprio quella della moralità dei suoi giocatori.

Ad ogni modo, già da oggi inizierà a porre sotto la lente di ingrandimento alcuni giocatori europei che parteciperanno al camp di Treviso. Poi continuerà a fare il globe-trotter con il suo note book portatile a portata di mano, «fanatico» com’è della continua ricerca sui siti di giocatori dei quali «deve» sapere a tutti i costi ogni più piccola peculiarità.

Dunque, la nuova stagione dell’Enel Brindisi è iniziata. Programmi ed obiettivi, per questo ritorno in A, sono stati fissati. La permanenza conquistata con buon anticipo è la meta iniziale che si intende raggiungere. Sarebbe come vincere un altro campionato.

Franco De Simone

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione