Cerca

Taranto-Corona, prove di divorzio verso la risoluzione del contratto

Matrimonio finito. Nessuna possibilità di andare avanti: non basta l’ultimo anno di contratto sottoscritto l’estate scorsa dal centravanti palermitano. Divorzio atteso e annunciato ieri. «Ci lasciamo senza rancore», ha confermato Liberti, il procuratore che ha accompagnato il calciatore negli studi di via Martellotta per ratificare l’addio
Taranto-Corona, prove di divorzio verso la risoluzione del contratto
di FABIO DI TODARO

TARANTO - Taranto-Corona: matrimonio finito. Nessuna possibilità di andare avanti: non basta l’ultimo anno di contratto sottoscritto l’estate scorsa dal centravanti palermitano. Divorzio atteso e annunciato ieri. «Ci lasciamo senza rancore», ha confermato Pietro Liberti, il procuratore che ha accompagnato Corona negli studi di via Martellotta per ratificare l’addio alla casacca rossoblù. Per ora c’è l’intesa verbale, raggiunta dopo aver ricevuto gli ultimi emolumenti della stagione appena conclusa. «Sono ancora un giocatore del Taranto, ma consapevole di non rientrare più nei piani della società», ha ribadito il centravanti che nei prossimi giorni, ufficializzato il divorzio, cercherà di chiudere con il Cosenza. Il budget per affrontare il prossimo campionato non prevede spese folli. E D’Addario ha voglia di cancellare questa annata balorda e ripartire con un gruppo quasi interamente ricostruito. 

Corona andrà via per queste ragioni: con i 270mila euro risparmiati per il suo contratto il presidente spera di ingaggiare due attaccanti. Non sarà così facile. Sul taccuino ci sono diversi nomi: Di Gennaro (Verona) e Paulinho (tra Sorrento e Livorno) paiono irraggiungibili, mentre Cutolo aspetta un’altra chance in serie B. A Crotone, dove ha giocato fino a domenica scorsa, sono pronti a esercitare il diritto di riscatto non appena il Perugia avrà una nuova proprietà: l’asta è prevista per giovedì prossimo. Ai D’Addario, padre e figlio, è stato offerto Giampiero Clemente, 31 partite e 9 gol a Benevento. Ha un altro anno di contratto, ma la frattura con il tecnico Acori e parte della dirigenza potrebbe accelerare la partenza. Ingaggio importante: 200mila euro.

Il mercato, però, passa innanzitutto dal “listino” compilato da Brucato. Tra le priorità le riconferme di Calori (Vicenza), Cuneaz (tra Mantova e Juve) e Quadri (Lazio): si parlerà con i club di appartenenza prima di volgere lo sguardo altrove. Si aspetta di conoscere le sorti del Mantova prima di intavolare una trattativa per Rizzi e Marchesetti. Così come, una volta terminati i playoff, potrebbero essere più avvicinabili Damiano Zanon e Tommaso Coletti, terzino e mediano del Pescara. Ma nella stanza di D’Addario sono giunte anche altre proposte. Una riguarda Michele Murolo (27), difensore del Marcianise sulle cui tracce c’è già il Crotone, in vantaggio anche per Migliore. L’altra candidatura avanzata a D’Addario è quella di Stefano Maiorano (24), centrocampista di sostanza della Cavese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400