Cerca

Bonucci contento a metà «Sconfitta per migliorarci»

Il difensore del Bari è stato l'autore del gol degli azzurri nel match amichevole di calcio perso per 2-1 dall'Italia contro il Messico: «Sicuramente è una gioia personale - ha detto Leonardo - ma fa da contorno ad una sconfitta, anche se non c'è da rammaricarsi visto che noi veniamo da 10 giorni di ritiro noi, mentre loro hanno fatto altre 4-5 partite e sono più brillanti di noi»
Bonucci contento a metà «Sconfitta per migliorarci»
BRUXELLES - Leonardo Bonucci, autore del gol degli azzurri nel match amichevole perso per 2-1 contro il Messico a Bruxelles, ha gioito a metà per la sua prodezza: «Sicuramente è una gioia personale - ha detto il difensore del Bari - ma fa da contorno ad una sconfitta, anche se non c'è da rammaricarsi visto che noi veniamo da 10 giorni di ritiro noi, mentre loro hanno fatto altre 4/5 partite e sono più brillanti di noi. Purtroppo abbiamo subito due gol evitabili, ma prendiamo atto della sconfitta per migliorarci. La stanchezza ora la fa da padrona, ma noi ci carichiamo pesantemente per arrivare in forma il 14 giugno e poi partite come questa ci possono stare».

«Dobbiamo trovare la forma e la brillantezza del gioco»: Daniele De Rossi si è detto «seccato» per la sconfitta. «Scoccia sempre perdere - ha detto ancora De Rossi - ma ci sarà tempo per recuperare».

Capitan Fabio Cannavaro non cerca scuse, la sconfitta contro il Messico ci sta tutta, ma la nazionale azzurra è sicuramente in ritardo di condizione rispetto all’undici di Aguirre. «Uno non vuole alibi, ma la sofferenza fisica si è vista. Noi siamo da 15 giorni al Sestriere dove abbiamo lavorato tanto», dice Cannavaro. «Era la prima partita per noi e ci sta che sei un po’ imballato, ma io non sono preoccupato, importante è stare bene contro il Paraguay», sottolinea il capitano dei campioni del mondo che, quindi ricorda come anche prima della vittoriosa avventura in Germania la nazionale di Lippi non brillò nelle ultime due amichevoli. «Ottenemmo due pareggi prima del 2006 e anche lì c'era poca brillantezza, solo il risultato è diverso - afferma -. Lo sappiamo che non sarà facile. Noi dobbiamo andare in Sudafrica con tanta umiltà, tanto sacrificio e cercare di fare bella figura». Cannavaro, quindi, ricorda come contro squadre veloci come il Messico non è facile giocare e vincere: «Io ricordo una partita con il Messico in un mondiale e anche lì avemmo delle difficoltà, perché al di là del blasone quando incontri giocatori rapidi che giocano la palla veloce, non è facile. Poi, ora loro hanno alle spalle un mese di ritiro e giocato già quattro partite e la differenza è tutta lì. Mi piacrebebbe incontrarli al mondiale e riparlarne».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400