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Domenica 22 Ottobre 2017 | 04:49

Foggia punito: due gare da giocare a porte chiuse

Il giudice sportivo di Lega Pro ha inflitto al club pugliese la sanzione dell’obbligo di disputare due gare della prossima Prima Divisione a porte chiuse, nonché l’ammenda di 10.000 euro. I sostenitori del Foggia, durante la gara di ritorno dei play-out (valsa la permanenza nonostante la sconfitta)  si sono resi protagonisti di intemperanze e del tentativo di invadere il campo di gioco (il gioco è stato sospeso per 13')
Foggia punito: due gare da giocare a porte chiuse
FIRENZE – Il giudice sportivo di Lega Pro Pasquale Marino, ha inflitto al Foggia la sanzione dell’obbligo di disputare due gare effettive di Campionato della stagione sportiva 2010-2011 a porte chiuse, nonchè l’ammenda di 10.000 euro plurirecidiva). I sostenitori del Foggia, durante la gara di ritorno dei play-out di 1^ divisione contro il Pescina, «accendevano numerosi fumogeni – si legge nella motivazione del giudice – alcuni dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, analogamente gli stessi facevano esplodere, nel proprio settore e senza conseguenze, diversi petardi, alcuni di notevole potenza. Gli stessi nella parte finale del primo tempo di gara e per l'intero secondo tempo, in più occasioni lanciavano sul terreno di gioco, all’indirizzo dei calciatori avversari e degli assistenti arbitrali bottiglie d’acqua e lattine di birra semipiene, senza colpire, ad eccezione di alcuni spruzzi che raggiungevano un assistente arbitrale. I medesimi sostenitori al 23' del secondo tempo, a seguito dalla segnatura della seconda rete da parte della squadra avversaria, iniziavano un lancio sul terreno di gioco di numerose bottiglie piene d’acqua in plastica, aste e bastoni in legno all’indirizzo dei calciatori della propria squadra, ed in particolare del portiere che occupava la porta adiacente la curva dagli stessi occupata; tale situazione costringeva l’arbitro a sospendere la gara per rimuovere i predetti oggetti dal terreno di gioco. Dopo circa tre minuti dalla ripresa del gioco i tifosi del Foggia reiteravano il lancio dei medesimi oggetti, in maniera più intensa e con il lancio anche di pezzi di seggiolini in plastica divelti ed anche di frammenti di cemento, senza colpire. Contemporaneamente un gruppo di tifosi tentava di sfondare il cancello di accesso al terreno di gioco. Ttale situazione costringeva l’arbitro a sospendere la gara per circa dieci minuti, in quanto il responsabile dell’Ordine pubblico gli comunicava l’impossibilità di garantire l’incolumità delle persone presenti nel recinto di gioco. Il pronto intervento delle forze dell’ordine impediva lo sfondamento del cancello e fermava un solitario invasore che, scavalcata la recinzione, dopo essere entrato in campo si era minacciosamente avvicinato ai calciatori della propria squadra. Il direttore di gara, avuta conferma dal responsabile dell’ordine pubblico della ripristinata regolarità, riprendeva il gioco portando regolarmente a termine la gara».

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