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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:17

Fortitudo implacabile in gara4 San Severo, magnifico addio

Non riesce il miracolo alla Mazzeo, che deve cedere di nuovo al maggior tasso tecnico della Fortitudo. La serie dei palyoff promozione di A Dilettanti di basket maschile finisce 1-3 per gli emiliani. Gli uomini di Coen hanno combattuto sino alla fine per provare a portare Bologna a garacinque, ma l'aria di festa è proseguita anche al termine della partita, nonostante la sconfitta Applausi dai 4.000 del PalaCastellana
Fortitudo implacabile in gara4 San Severo, magnifico addio
Mazzeo San Severo-Fortitudo Bologna 64-69 

Mazzeo San Severo: Benedusi 9, Salamina, Fossati 3, Chiarello 12, Squeo n.e., Iannilli 8, Marzoli 14, Rugolo, Rizzitiello 10, Faggiano 7. All. Coen. 
Amori Bologna: Muro 16, Malaventura 18, Borra, Cittadini 4, Gigena 14, Lamma 8, Genovese, Quaglia 2, Sorrentino 7, Micevic n.e. All. Finelli.
Arbitri: Riosa e Bartoli di Trieste.
Parziali: 13-18; 28-30; 48-52.
Note - Tiri da due: San Severo 21/30 - Bologna 11/19; tiri da tre: San Severo 5/19 - Bologna 12/30; tiri liberi: San Severo 6/16 - Bologna 11/12. Usciti per falli: Cittadini e Gigena. Fallo tecnico a Coen.

SAN SEVERO - Non riesce il miracolo alla Mazzeo Cestistica San Severo, che deve cedere anche in garaquattro al maggior tasso tecnico della Fortitudo. Gli uomini di Coen hanno combattuto sino alla fine per provare a portare Bologna a garacinque. Così come nel terzo match, la Mazzeo anche ieri ha dovuto fare praticamente a meno di Giovanni Rugolo, entrato per qualche minuto ma visibilmente ancora sofferente alla caviglia destra. La Fortitudo non ha potuto utilizzare Micevic alle prese con un infortunio ad una mano. Per la Mazzeo cala il sipario su uno straordinario campionato mentre ora la Fortitudo andrà a sfidare Forlì per la finale promozione in LegaDue. Prima del match aria di festa, proseguita a termine della partita, nonostante la sconfitta dei padroni di casa. Alle lacrime dei giocatori sanseveresi hanno fatto eco gli applausi e i ringraziamenti dei 4.000 del PalaCastellana.

La partita è stata ancora una volta intensa e tirata sino al 40’, con due squadre capaci di affrontarsi alla pari. Parte bene Bologna con un perentorio 5-0. Risponde la Mazzeo per il pareggio al 3’ ma Malaventura comincia e bersagliare dalla lunga distanza per il nuovo vantaggio fortitudino (5-11 al 6’). La Mazzeo stenta a trovare buone conclusioni per la attenta difesa degli uomini di coach Finelli e Bologna allunga ancora (7-15 al 7’). Nel finale di frazione Chiarello e Fossati provano un piccolo recupero.

Nel secondo quarto parte meglio l’«Aquila» con Muro e Gigena per il massimo vantaggio (16-28 al 14’). Si scuotono i «neri» che, con Rizzitiello e Faggiano, cominciano un lento ma inesorabile recupero, fino al meno due sul suono della sirena.

Al rientro dagli spogliatoi la Mazzeo piazza il break del sorpasso con la

tripla di Chiarello (33-30 al 22’). Tutto il quarto vive su una sostanziale parità (37 pari al 25’ e 46-47 al 29’) fino a quando sale in cattedra Sorrentino, che spinge i suoi a chiudere la frazione sul più quattro.

Nel quarto finale è Alejandro Muro a diventare il protagonista assoluto del match, con dieci punti nella frazione (49-58 al 32’). La Mazzeo prova a reagire con Benedusi e Marzoli con un parziale di 5-0. Muro continua a bersagliare (54-64 al 36’) e la Cestistica cerca l’ultimo sussulto (60-66 al 38’). Non basta al cospetto di una formazione imbottita di giocatori di categoria superiore.

Al suono della sirena applausi per tutti. La Mazzeo archivia una stagione indimenticabile e davvero con nessun rimpianto.

Pino Pistillo

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