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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:08

Che Gioia l’Italia della pallavolo preso il passaporto per l'Europeo

«Avanti Italia» recita uno striscione che campeggia sulle gradinate del «PalaCapurso». Subito dopo il fischio di chiusura è davanti allo striscione che comincia la festa azzurra dei ragazzi di Anastasi, bravi a cogliere un successo (3-0 alla Turchia) che gli concede il pass per l’ Europeo 2011. Una vittoria che vale doppio perché mette anche una pietra sopra alle polemiche emerse dopo la sbandata di Ankara
Che Gioia l’Italia della pallavolo preso il passaporto per l'Europeo
ITALIA – TURCHIA 3-0 

ITALIA: Vermiglio 4, Cernic 5, Buti 1, Fei 17, Savani 17, Sala 3, Marra (L), Zaytsev, Barone, Travica. Non entrati: Lasko, Maruotti. All.: Anastasi.
TURCHIA:Tanik 4, Batur 6, Eksi 1, Subasi 11, Pezuk 5, Coskun 15, Kilic (L), Kidoglu 2, Dunge. Non entrati: Guc, Aksoy, Kirici. All: Basic
ARBITRI:Ormonde (Portogallo), Simonovic (Serbia).
Note Progressione set: 25-18, 25-21, 23-25 durata 22’, 27’, 28’ per un totale di 77’. Battute sbagliate: 12 Italia, 16 Turchia. Battute vincenti: 3 Italia, 6 Turchia. Muri vincenti: 7 Italia, 2 Turchia. Spettatori: 4700.

GIOIA DEL COLLE - «Avanti Italia» recita uno striscione che campeggia sulle gradinate del «PalaCapurso». Subito dopo il fischio di chisura è davanti allo striscione che comincia la fetsa azzurra dei ragazzi di Anastasi, bravi a cogliere un successo che gli concede il pass per l’ Europeo 2011. Una vittoria che vale doppio perché, qualificazione ma anche pietra sopra alle polemiche della vigilia, emerse dopo la sbandata di Ankara.

Il successo degli azzurri ripaga la squadra e soprattutto Anastasi che come successe a Vienna nel 1999 e ad Ostrava nel 2001 era finito nel tritacarne delle polemiche. Ma le critiche Anastasi le ha rispedite al mittente così come hanno fatto i ragazzi in campo, rimandando al mittente il 3-0 di Ankara e lasciando ora una grosse dose di entusiasmo e ottimismo.

La Gara. È subito un’Italia che gira a mille e per i turchi diventa difficile contrastare Fei, Savani e Cernic, imbeccati a dovere dal capitano e palleggiatore azzurro Vermiglio, sempre pronto a caricare il braccio caldo degli attaccanti. E con queste credenziali, nonostante l’incisivo Batur dal servizio, portarsi sull’1-0 è un gioco da ragazzi. Vantaggio firmato da Cernic.

Che gli azzurri stessero interpretando a meraviglia i consigli di Anastasi, lo si vede all’inizio del secondo set, quando il repentino acuto della regia di Vermiglio (bravo a proporsi anche in attacco), semina il panico nella difesa turca, che non riesce ad arginare quanto di buono propone l’attacco azzurro. E l’attacco non è l’unico «fondamentale» che brillare in questa decisiva sfida, visto che anche la correlazione muro-difesa è eccellente perché supportata da un continuo e preciso Marra. Quanto basta per portarsi sul 2-0.

Il vantaggio galvanizza gli azzurri capaci nel terzo set ad amministrare la gara e soprattutto pronti a rispondere alla reazione turca. Gli avversari mantengono sulle spine i ragazzi di Anastasi almeno fino al 24-23, prima che lo straripante Savani mette giù il punto del 25-23. È la palla della vittoria che porta gli azzurri all’Europeo 2011.

Prima del match Itaia Turchia, vittoria della Bielorussia nella prima gara dell’ultimo turno. Un derby fra ex gioiesi, il bielorusso Antanovich e il rumeno Olteanu, quest’ultimo rimasto insieme alla sua squadra a secco di vittorie. Alla fine festa per tutti con gli inni nazionali sono eseguiti dalla fanfara comando scuole Aeronautica Militare 3^ Regione Aerea

Luigi Mongelli

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