Cerca

Il sogno del Brindisi s’infrange contro la corazzata Cisco Roma

Fuori dai giochi promozione, ma con onore. Sui piedi di Galetti si conclude una stagione bella e affascinante per il Brindisi, che esce a testa alta dal «Flaminio» dopo aver provato il colpo contro i laziali. Il doppio 0-0 è fatale per le ambizioni dei ragazzi di Silva, che pagano dazio per la peggior classifica al termine della stagione regolare e rimandano i sogni di gloria alla prossima Seconda Divisione di calcio
• Barletta freddato dal Catanzaro
• Noicattaro, cala il sipario: è serie D
Il sogno del Brindisi s’infrange contro la corazzata Cisco Roma
Cisco Roma-Brindisi 0-0

CISCO (4-4-2): Ambrosi 7, Balzano 6 (50' st Padella ng), Angeletti 6, Romondini 6,5, Doudou 6,5, Di Fiordo 6, Babu 6,5 (36' st Mazzarani 6), Barrionuevo 6, Chiappara 6, Franchini 6,5 (40' st Lanteri 6), Ciofani 6,5, A disp. Previti, La Rosa, Caputo, Di Vicino. All. Incocciati.
BRINDISI (4-3-3): Pinzan 7, Maulella 6 (12' st Mortelliti 6), Pasqualini 6,5, Battisti 6, Idda 6, Trinchera 6,5, Fiore 6, Piccinni 6,5, Da Silva 6, Carcione 6,5 (30' st Alessandrì 6), Moscelli 6,5 (27' st Galetti 7). A disp. Ferrante, Montella, Pizzolla, Albadoro. All. Silva.
ARBITRO: Carbone di Napoli 6,5.
NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Babu, Barrionuevo, Pasqualini e Trinchera. Spettatori 2.000 circa. Calci d’angolo 7-4 per la Cisco Roma. Recupero: pt 2'; st 6'.

ROMA - Fuori dai giochi, ma con onore. Sui piedi di Galetti si conclude una stagione bella e affascinante per il Brindisi, che esce a testa alta dal «Flaminio» dopo aver provato il colpaccio contro la corazzata Cisco. Il doppio 0-0 è fatale per le ambizioni dei ragazzi di Silva, che pagano dazio per la peggior classifica al termine della stagione regolare e rimandano tutti i sogni di gloria al prossimo campionato. La Cisco, consapevole di poter giocare per due risultati su tre, fa il minimo, con il Brindisi che prova a portare avanti qualche manovra organizzata senza però trovare grande fortuna. Ne scaturisce una gara equilibrata, ma povera di colpi di scena, complice la giornata di grazia dei due portieri che rispondono presente quando vengono chiamati in causa.

Partono subito forte gli ospiti, con Carcione che al 2' calcia dal limite dell’area chiamando Ambrosi ad una difficile respinta. Un minuto dopo Ciofani raccoglie un campanile e svetta di testa, mandando però la sfera alta. Ancora Ciofani pericoloso al 7', ma la sua girata di sinistro termina alta sopra la traversa. Il solito Carcione prova a replicare per il Brindisi, ma la mira non è di quelle giuste ed il pallone si alza sulla traversa. La pressione degli ospiti mette ansia alla difesa della Cisco e al 22' Di Fiordo è costretto a mandare in angolo di testa per evitare guai peggiori. Al 37' sempre Carcione indovina una buona traiettoria su punizione, ma la sfera si alza sopra la traversa. Replicano i capitolini con Babu che semina il panico in velocità innescando il tiro di Ciofani, ben parato da Pinzan.

Il copione non cambia nella ripresa, con le due squadre che provano a superarsi a vicenda evitando però di prestare il fianco al contropiede avversario. Al 10' Romondini prova la soluzione dai venticinque metri, sorvolando però la traversa. L’occasione giusta per i biancorossi che l’ha però Franchini: al 20' il mediano riceve un pallone d’oro al limite e calcia a botta sicura, Pinzan è miracoloso e devia la palla di quel tanto che basta per mandarla a sbattere sul palo. Il Brindisi è scosso, ma non riesce a replicare con la dovuta pericolosità. La Cisco controlla senza affanni, ma proprio al quinto minuto di recupero Galetti, uomo simbolo e trascinatore della cavalcata in serie D, si ritrova a tu per tu con Ambrosi, facendosi ribattere la conclusione dalla tempestiva uscita del numero uno locale. Finisce qui e per i ragazzi di Silva rimane comunque la consolazione di aver sfiorato l’impresa, regalando un’altra domenica da leoni al generosissimo pubblico accorso anche in questa lontana trasferta capitolina.

Al termine, mister Massimo Silva fa buon viso a cattiva sorte ed accetta il verdetto del campo, consapevole di non poter rimproverare assolutamente nulla alla sua squadra: «Ci è mancato un pizzico di fortuna in più. Siamo scesi in campo senza paura e abbiamo provato con tutte le nostre possibilità a vincere per centrare l’accesso alla finale. Alla fine il risultato ha premiato loro, ma questo non cancella il grande lavoro fatto dalla società in tutta la stagione. Ci abbiamo messo anima e cuore e siamo grati ai tifosi giunti da Brindisi, che ci hanno sempre sostenuti».

Anche per il presidente Francesco Barretta, la squadra «ha dato tutto dal punto di vista fisico e tattico. Non meritavamo di uscire in questo modo dai playoff. I ragazzi si sono comportati in maniera degna».

Francesco Alaimo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400