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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:00

Lecce-Sassuolo Parziale: 0-0 all'85' Diretta della partita

Novanta minuti e un punto separano i salentini dalla massima serie di calcio, anche se il tecnico De Canio continua a mantenere un atteggiamento di cautela. Esclude quindi di tracciare consuntivi o di parlare di festa in attesa di giocare in casa contro il Sassuolo (ore 15). Primo tempo senza reti
Lecce-Sassuolo Parziale: 0-0 all'85' Diretta della partita
di Massimo Barbano

LECCE - Novanta minuti e un punto separano ancora il Lecce dalla serie A, anche se l’allenatore continua a mantenere un atteggiamento di cautela. Esclude quindi di tracciare consuntivi o di parlare di festeggiamenti in attesa di giocare oggi in casa contro il Sassuolo. «Prima di considerarla una partita “celebrativa”, dico che bisogna disputarla. È tutto vero che a noi serve un punto e a loro serve un punto, ma è pur sempre una partita da giocare. Basti vedere cosa è accaduto due settimane fa con il Cesena e comunque le difficoltà di queste ultime partite che io sapevo da tempo che ci sarebbero state».

C’è poi in ballo il discorso del primo posto per il quale un punto potrebbe non bastare. Qui entra in gioco anche la priorità che gli avversari daranno al punto da conquistare o alla esigenza di arrivare con una certa integrità alla prima partita dei play off prevista solo tre giorni dopo. «Io credo che tutti si stiano organizzando in questo modo; per chi dovrà fare i play off, sarà importante arrivare allo scontro di mercoledì in condizioni di freschezza, ma mi aspetto comunque una squadra che, soprattutto fuori casa ha sempre fatto molto bene. Dopo il Torino è la squadra che ha fatto più punti fuori casa ed ha subito meno sconfitte. Forse per questa abitudine, da parte loro, di giocare al Braglia che non è proprio la loro casa. Quindi una squadra con una buona capacità di trovare il gol con palle filtranti e la capacità dei suoi attaccanti di saper operare dei buoni tagli con i tempi giusti. Una squadra che sembra giochi sempre un calcio semplice, ma efficace. Me la aspetto così anche domani».

Fin qui il Sassuolo; ma quale la priorità del Lecce fra la serie A e il primo posto? Anche questa è una condizione mentale che può condizionare il modo di giocare. De Canio parte da lontano. «Anche il primo posto è un obiettivo, così come quello di andare in serie A che non c’era all’inizio. Tante squadre si pongono degli obiettivi, poi non sempre tutte le ciambelle riescono col buco. Quindi bisogna fare i conti anche con gli avversari, non giochiamo solo noi. Ma ogni squadra ha avuto degli obiettivi e poi ha dovuto cambiarli. Anche il Sassuolo ad un certo punto aveva pensato di poter raggiungere la promozione diretta col secondo posto, perchè sperva che il Cesena perdesse a Lecce e che il Brescia perdesse a Modena ed aveva quindi in mente di fare un certo percorso. Così come il Torino pensava di arrivare primo o come la Reggina poteva pensare di ammazzare il campionato. Anche il Lecce se li era posti degli obiettivi. Se uno pensa quale era l’obiettivo che si era posto inizialmente e quello che è il momento che stiamo vivendo... Lo dico per tutti quelli che possono pensare che non arrivare primi possa essere un insuccesso. Anche noi siamo rammaricati, perchè eravamo ormai convintissimi, ma sapevo che le ultime partite avrebbero riservato molte insidie. Però bisogna guardare le cose nel loro complesso per poter assaporare nella maniera giusta il successo se dovesse arrivare. È sempre importante guardarsi dietro. Credo che motivi per essere soddisfatti ce ne sono. Così, se domani dopo la partita saremo primi e in serie A saremo felici; se saremo comunque primi a pari merito e saremo in serie A penso che sarà motivo di gioia comunque. Il primo posto rimane una bella soddisfazione ma comunque un dettaglio».

Una delle cose di cui in questa settimana si è preoccupato, è quello di non caricare troppo di tensione i giocatori. «È stata un settimana serena come le altre - prosegue il tecnico - io ho cercato di non far sentire mai alla squadra il peso dei momenti cruciali, dando sempre la stessa importanza a tutti gli impegni. Certo, man mano che si avvicinava la fine del campionato, ogni partita acquisiva sempre un’importanza diversa, maggiore, però siamo sempre stati preparati a gestire situazioni di questo genere. E quindi anche questa settimana è passata con la stessa attenzione in allenamento, ma anche con la necessaria tranquillità».

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