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Foggia scaccia tutte le paure ma guai a voler solo «gestire»

Tecnicamente e praticamente in vantaggio, ad un passo dal traguardo permanenza nella Prima Divisione di calcio, eppure con quell’incertezza legata ai black out di un Foggia che, quando è chiamato a gestire, si fa prendere dalla paura. E’ il timore principale che accompagna i rossoneri in questa settimana di lavoro in preparazione della partita di ritorno contro il Pescina
Foggia scaccia tutte le paure ma guai a voler solo «gestire»
di Filippo Santigliano

Foggia - Tecnicamente e praticamente in vantaggio, ad un passo dal traguardo permanenza, eppure con quell’incertezza legata ai black out di un Foggia che, quando è chiamato a gestire, si fa prendere dalla paura. E’ il timore principale che accompagna i rossoneri in questa settimana di lavoro in preparazione della partita di ritorno di Foggia-Pescina. Potrebbe essere una formalità, soprattutto dopo il 2-1 ottenuto dai rossoneri nella partita di andata e per il fatto che per salvarsi alla squadra del Foggia oltre alla vittoria oppure ad un pareggio è addirittura consentita la sconfitta, sia pur con un gol di scarto. Eppure si è sulla corda, proprio per quella difficoltà che ha accompagnato i rossoneri in alcuni momenti topici del campionato. Lo ha fatto capire anche Ugolotti dopo la gara di Pescina, soprattutto dopo quel secondo tempo balordo che ha rimesso parzialmente in gioco gli abruzzesi per la gara di ritorno dopo aver condotto per due gol di vantaggio e con un uomo in più diventati due nei minuti finali. Ecco perché contro il Pescina serve una partita da affrontare come se fosse una finalissima, una gara secca da vincere e basta. Insomma, l’incidente contro la Spal, una partita che avrebbe garantito la salvezza nella stagione regolare addirittura con il pareggio, dovrà essere di «monito» altrimenti i novanta minuti di domenica prossima (nei play out non sono previsti tempi supplementari in caso di parità tra gara di andata e ritorno) diventeranno da batticuore.

Ieri intanto la squadra ha sostenuto un test in famiglia per prepararsi alla sfida. Ugolotti ha fatto ruotare tutti i giocatori disponibili ad eccezione degli infortunati Artipoli, Mattioli, D’Agostino e Velardi assenti, mentre Liccardi e Basta si sono allenati a parte. E’ tornato a pieno regime Trezzi che è dunque disponibile per la partita contro il Pescina. Nel test in famiglia Ugolotti ha insistito ancora con il 4-1-4-1, il modulo vincente di Pescina.

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