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Martedì 26 Settembre 2017 | 23:58

Gallipoli si mobilita per salvare il calcio

Nei locali della Parrocchia Sant'Antonio di Padova è in programma un'assemblea pubblica aperta a tutti i tifosi e gli appassionati che hanno a cuore le sorti della squadra jonica: alle 18 i promotori dell'associazione «Il mio Gallipoli» - Attilio Caputo, Sergio Mello, Giorgio Della Ducata e don Salvatore Leopizzi - illustreranno gli scopi dell'associazione con l'ausilio di un avvocato esperto in diritto sportivo
Gallipoli si mobilita per salvare il calcio
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI  - Proseguono con fermento le iniziative per salvare il calcio a Gallipoli. In città è mobilitazione. Oggi nei locali della Parrocchia Sant'Antonio di Padova è in programma un'assemblea pubblica aperta a tutti i tifosi e gli appassionati che hanno a cuore le sorti della squadra jonica: alle 18 i promotori dell'associazione «Il mio Gallipoli» - Attilio Caputo, Sergio Mello, Giorgio Della Ducata e don Salvatore Leopizzi - illustreranno gli scopi dell'associazione con l'ausilio di un avvocato esperto in Diritto Sportivo. L'incontro è aperto. In quella sede saranno comunicate tutte le informazioni utili per aderire al progetto di azionariato popolare, che ha l'obiettivo di costituire una quota importante per la costituzione di una società a responsabilità limitata, capace di prendere il posto del sodalizio fin qui guidato da Daniele D'Odorico e destinata al fallimento. Oltre alle notizie su come sottoscrivere la quota - il cui costo unitario dovrebbe aggirarsi sui 100 euro -, verrà anche esposto il programma attraverso una guida multimediale (a giorni sarà operativo il portale http://attivaweb/ilmiogallipoli.it). Un occhio di riguardo sarà dato agli imprenditori, ai quali non verrà chiesta l'elemosina ma un vero e proprio rapporto commerciale.

Lunedì, alle ore 11, l'associazione farà poi visita al sindaco Giuseppe Venneri, che accompagnato dall'assessore allo Sport Giorgio Cacciatori e da alcuni consiglieri, riceverà a Palazzo Balsamo don Salvatore e Caputo, a loro volta accompagnati dal responsabile del vivaio, Sergio Mello. L'incontro verterà sui temi delle infrastrutture: il rifacimento del terreno di gioco del Bianco in erba mista sintetica e naturale, la trasformazione dell'attuale parcheggio in campo da gioco in sintetico (con annesso pallone tensostatico in cui allestire una palestra), la messa in sicurezza (anche sfruttando le possibilità di accedere a fondi perduti per la creazione di spazi in cui alloggiare i pannelli fotovoltaici) delle tribune dello stadio.

Debuttanti - A Modena il Gallipoli saluterà definitivamente il sogno della serie B. L'ultima gara di campionato corrisponderà ad un rompete le righe, per quanto possa servire visto che il gruppo è andato man mano sfaldandosi nell'ultimo mese. Sarà l'occasione giusta per testare qualche giovane in rampa di lancio, come per esempio Marco Taurino, il difensore classe '90 che Ezio Rossi ha gettato nella mischia già contro il Piacenza. Ma insieme a lui sperano anche Nico, Leggiero, Tarantino. Senza considerare che potrebbero aprirsi le porte per il salto di qualità anche per Selvaggio, che Beppe Giannini aveva già fatto esordire in B prima di Natale: il promettente centrocampista classe '92 è stato più volte visionato durante la stagione dagli osservatori di alcuni grandi club (la Juventus su tutti).

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