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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:13

Regione e Coni vanno a braccetto verso un’intesa per lo sport pugliese

Il primo passo si è avuto con un incontro fra l’assessore regionale allo Sport Maria Campese e il presidente del comitato olimpico pugliese Elio Sannicandro. Tra le priorità: un osservatorio regionale sullo sport, il rinnovo della convenzione con l’Istituto per il credito sportivo, il potenziamento delle misure che legano lo sport alla tutela sanitaria, all’ambiente e alla scuola
Regione e Coni vanno a braccetto verso un’intesa per lo sport pugliese
BARI - Regione e Coni Puglia verso un’intesa per lo sport. Il primo passo si è avuto con incontro fra l’assessore regionale allo Sport Maria Campese e il presidente del comitato olimpico pugliese Elio Sannicandro, che hanno condiviso il programma per lo sport predisposto dal Consiglio regionale Coni col supporto dell’intero movimento sportivo del territorio. Tra le priorità: un osservatorio regionale sullo sport, il rinnovo della convenzione con l’Istituto per il credito sportivo, il potenziamento delle misure che legano lo sport alla tutela sanitaria, all’ambiente, alla scuola.

«Tutti temi su cui l’assessore regionale - sottolinea Sannicandro - ha mostrato grande interesse e disponibilità a una reciproca collaborazione, in continuità con quanto fatto dall’assessorato nell’ultima legislatura». All’incontro hanno partecipato anche i presidenti dei Coni di Brindisi e Lecce, Nicola Cainazzo e Antonio Pascali, il dirigente del Coni Foggia Renato Martino e, per gli enti di promozione sportiva, Serafina Grandolfo.

Sulla scia della fondamentale legge regionale sullo «Sport per Tutti» del 2006, le linee guida del Coni Puglia evidenziano la necessità di potenziare la programmazione, indicando varie leve: a cominciare appunto da un Osservatorio ad hoc - già varato in altre regioni italiane - per individuare bisogni e tendenze della popolazione, e dal rinnovo della convenzione tra Regione, Coni e Istituto per il credito sportivo, che consentirebbe maggiori investimenti di Comuni e privati per l’impiantistica.

E ancora: stabilire nel bilancio regionale una percentuale per il settore vincolata a parametri oggettivi; regolamentare le attività di impianti sportivi privati - ad esempio i villaggi turistici - non affiliati al Coni e ad oggi privi di normative; implementare la formazione in sinergia con la Scuola dello sport del Coni Puglia; potenziare i progetti scolastici di avviamento allo sport.

Quanto alla tutela sanitaria, con la Federazione medico-sportiva regionale sono proposte varie iniziative, come l’esenzione totale del ticket, oltre che per i minori agonisti, anche per gli agonisti maggiorenni (fino a 30 anni) e per tutti gli atleti paralimpici; o il censimento e l’accreditamento di centri sportivi di sport-terapia.

Infine i rapporti tra sport e territorio, per sviluppare programmi di attrazione turistico-sportiva realizzando centri federali estivi e incentivare nuovi impianti a basso impatto ambientale, soprattutto in aree periferiche o naturalistiche. In questo senso, il legame tra sport e ambiente si rivela fondamentale, come testimonia la richiesta di affiancamento della Regione al progetto Coni «Puglia: palestra a cielo aperto», che intende censire e mappare tutte le aree naturalistico-sportive.

Sui temi legati in particolare alla salute e alla scuola, i vertici del Coni incontreranno presto gli assessori regionali Tommaso Fiore e Alba Sasso.

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