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Sabato 23 Settembre 2017 | 13:14

Il Giro d'Italia a Bitonto dopo 63 anni di attesa

Previsto in città l’arrivo della 10ª tappa della 93ª edizione della corsa ciclistica, con partenza da Avellino e lunga 220 chilometri. In città il fermento è montato soprattutto nelle ultime ore e per l’occasione rimarranno chiuse anche le scuole. Il traguardo sarà posizionato dinanzi alla Porta Baresana, in pieno centro, perché lì, nello spazio fra le due piazze Moro e Marconi, c’è la possibilità di ospitare la carovana
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Il Giro d'Italia a Bitonto dopo 63 anni di attesa
di Raffaele Capaldi

Bitonto - Dopo 63 anni il Giro d’Italia torna a Bitonto. Questo pomeriggio è infatti previsto in città l’arrivo della 10ª tappa della 93ª edizione, con partenza da Avellino e lunga 220 chilometri.

In città il fermento è montato soprattutto nelle ultime ore e per l’occasione rimarranno chiuse anche le scuole. Il traguardo sarà posizionato dinanzi alla Porta Baresana, in pieno centro, perché lì, nello spazio fra le due piazze Moro e Marconi, c’è la possibilità di ospitare la carovana del giro, composta tra l’altro di decine di macchine e da due tribune.

Il percorso nelle vie di Bitonto sarà comunque lungo e articolato. Il gruppo arriverà da via Giovinazzo e all’incrocio rotatorio della poligonale svolterà a destra. Percorrerà quindi la poligonale in direzione Molfetta sino a sbucare sulla strada provinciale 231 (la ex statale 98). Da qui girerà a sinistra verso Bitonto, dove entrerà da via Palombaio diretta al centro. Attraverserà piazza Caduti del terrorismo per scendere nell’ultimo chilometro lungo via Solferino, via Castelfidardo e quindi risalire da via Galilei e via Volta verso Piazza Marconi e la porta Baresana, dove l’arrivo, in leggera salita, è previsto per le 16.30.

Inizialmente si era pensato ad un circuito, ipotesi scartata per motivi di costi. «Ma in tal modo – dice Mimì Pantaleo, deus ex machina dell’evento - abbiamo dato la possibilità ad altre città vicine di vedere passare la carovana. Prima di arrivare a Bitonto, infatti, i ciclisti passeranno da Andria, Corato, Ruvo, Terlizzi, Molfetta e Giovinazzo.

«Il traguardo di tappa è manifestazione ambita da tutti i Comuni, noi ci siamo riusciti per il passato ciclistico di Bitonto e la volontà del primo cittadino di vivere questo evento» dice ancora il suo segretario particolare. Il Sindaco Raffaele Valla spiega le ragioni di questa avventura: «In primo luogo, l’orgoglio di far conoscere Bitonto in tutta Italia; quindi l’opportunità di valorizzare prodotti e monumenti grazie a questa enorme vetrina; infine la possibilità di stimolare l’uso della bicicletta ed educare i cittadini alle due ruote».

Per l’occasione le strade hanno subito un vero e proprio restyling, e sono diverse le manifestazioni a corredo organizzate in questi giorni. Tra queste una mostra filatelica sui mondiali di ciclismo su pista e strada presso l’auditorium De Gennaro della Basilica dei Ss. Medici, il concorso fotografico e di scrittura giornalistica organizzato dalla redazione di bitontolive.it con l’ufficio comunicazione del Comune di Bitonto, il buffet con prodotti tipici locali preparato per fine corsa dal parco dell’Alta Murgia, la raccolta di sangue organizzata dall’Avis. La redazione di bitontotv.it ha infine realizzato un vero e proprio sito (giroditaliabitonto.it) con tutte le informazioni utili per la tappa odierna.

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