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Taranto, Brucato vuole riprovarci «Mai interrotto il legame col club»

Quale futuro? La domanda scorre di tifoso in tifoso. Dopo il deludente campionato di Prima Divisione di calcio appena conclusosi con una salvezza raggiunta soltanto alla penultima giornata, i supporters rossoblù chiedono di poter assistere ad un torneo migliore. Il primo nodo da sciogliere è la scelta dell'allenatore. Il presidente D'Addario ci sta pensando. L'ipotesi Capuano è stata scartata nelle ultime ore
Taranto, Brucato vuole riprovarci «Mai interrotto il legame col club»
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Taranto, quale futuro? La domanda scorre di tifoso in tifoso. Dopo il deludente campionato appena conclusosi con una salvezza raggiunta soltanto alla penultima giornata, i supporters rossoblù chiedono di poter assistere ad un torneo migliore. Il primo nodo da sciogliere è la scelta dell'allenatore. Il presidente D'Addario ci sta pensando da tempo. L'ipotesi Capuano, accarezzata per due settimane, è stata scartata nelle ultime ore. Probabilmente decisivo è stato il «no» dei tifosi e, probabilmente, di qualche collaboratore del presidente.

Nella sede societaria di via Martellotta si sono succeduti, quasi contestualmente all'attuale tecnico del Potenza, numerosi allenatori: Giannini, Moriero, Roselli. Contattati anche Iaconi e Papadopulo. Ma finora non è scaturito alcunché di concreto. Negli ultimissimi giorni, la società ha allacciato contatti anche con Papagni, Auteri e Sciannimanico. Venerdì scorso, pure mister Brucato, esonerato il 17 gennaio scorso, dopo la sconfitta di Rimini (2-0), ha fatto un salto in sede. Il tecnico aostano ha un contratto con la Taranto Sport fino al 2011.

«Abbiamo discusso a 360 gradi del nostro eventuale rinnovato rapporto di collaborazione», ammette Brucato. «Dico rinnovato perché, secondo me, il mio legame con il club tarantino non si è mai interrotto. Semmai, sospeso. Sarei orgoglioso di allenare nuovamente il Taranto. Mi auguro di poter far parte del progetto del presidente D'Addario. Mi accodo a coloro che si sono addossati le colpe per il fallimento della corsa ai playoff della scorsa stagione. Ho voglia di riscatto. Ma fra le attenuanti ci metto le troppe tensioni e pressioni ricevute dal gruppo durante la mia permanenza».

Ma fra coloro che hanno qualche chance di sedere sulla panchina rossoblù c'è Aldo Papagni, molto considerato dalla tifoseria rossoblù così come hanno dimostrato i convinti applausi riservatigli durante il recente derby con l'Andria. Il tecnico biscegliese rivestirebbe i panni dell'allenatore-manager cui D'Addario ambisce.

La decisione del presidente è prevista per questa settimana. Subito dopo bisognerà pensare a costruire la nuova rosa. La difesa dovrebbe essere confermata. Si attendono novità a centrocampo e, soprattutto, in attacco.

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