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Martedì 24 Ottobre 2017 | 13:35

Andria, Papagni non vuole calcoli «A Giulianova si gioca per vincere»

La squadra abruzzese ha chiuso in ultima posizione e con otto punti in meno dei baresi. In pratica, una volta acquisita la certezza di disputare i playout di Prima Divisione (grazie alla condanna anticipata al Potenza), gli abruzzesi hanno tirato i remi in barca, concentrandosi solo sugli spareggi salvezza. Nelle due sfide stagionali, due pareggi per 1-1). Andata il 23 maggio, il ritorno in Puglia il 30 maggio
Andria, Papagni non vuole calcoli «A Giulianova si gioca per vincere»
di Aldo Losito

ANDRIA - La rabbia e la delusione sono sentimenti ormai dimenticati in casa Andria. Ci sono i playout da affrontare e la squadra ha scelto la via del lavoro e della massima concentrazione per raggiungere la salvezza. Quella permanenza in Prima divisione sfuggita solo per una classifica avulsa che ha favorito il Ravenna e ha penalizzato il team azzurro. Inutile pensare agli errori commessi durante una stagione che non è stata affatto semplice, adesso c’è il doppio scontro con il Giulianova dell’ex tecnico Dino Bitetto. «Ci dobbiamo concentrare solo su queste due partite - spiega l’allenatore Aldo Papagni -. Nell’ultimo impegno con il Ravenna ci siamo fatti distrarre da altre situazioni e non ci siamo concentrati a sufficienza sugli avversari. Nelle prossime gare eviteremo di commettere lo stesso errore, pensando solo al Giulianova e alle due partite che ci separano dalla salvezza. Un traguardo alla nostra portata, e che abbiamo dimostrato di poter raggiungere anche nel corso della stagione regolare».

La squadra abruzzese ha chiuso in ultima posizione e con otto punti in meno dell’Andria. In pratica, una volta acquisita la certezza di disputare i playout (grazie alla condanna anticipata al Potenza), gli abruzzesi hanno tirato i remi in barca, concentrandosi solo sugli spareggi salvezza. Nelle due sfide stagionali tra pugliesi ed abruzzesi, sono stati raccolti solo due pareggi con identico risultato (1-1) e con qualche grattacapo di troppo per Spadavecchia e compagni. Il Giulianova ha dalla sua la gioventù del gruppo (media età più bassa del girone), ma l’Andria può contare sulla migliore classifica conquistata durante la stagione regolare. Un vantaggio non da poco, visto che agli andriesi potrebbero bastare anche due pareggi (in trasferta ed in casa) per raggiungere la permanenza. «Nessuno giocherà per il pareggio - aggiunge Aldo Papagni - stiamo lavorando molto sull’aspetto psicologico proprio per ricaricare il gruppo che giocherà per raggiungere l’obiettivo salvezza senza farsi calcoli o senza lasciarsi condizionare dal vantaggio della classifica».

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