Cerca

Il Foggia non scopre le carte c'è lo spareggio col Pescina

Test a porte chiuse. A sorpresa i giocatori sono stati richiamati dal tecnico Ugolotti per disputare un’amichevole contro il Torremaggiore, formazione-novità di Prima categoria in corsa per i playoff promozione. E’ stato un test volutoprima di raggiungere il ritiro abruzzese, in vista della gara di andata (23 maggio) dei playout di Prima Divisione di calcio. La gara di ritorno si giocherà in Puglia il 30 maggio
Il Foggia non scopre le carte c'è lo spareggio col Pescina
di Massimo Levantaci

FOGGIA - Test a porte chiuse ieri pomeriggio per il Foggia. A sorpresa i giocatori sono stati richiamati da Ugolotti per disputare un’amichevole contro il Torremaggiore, formazione-novità di Prima categoria in corsa per i playoff promozione. E’ stato un test fortissimamente voluto dal tecnico che prima di raggiungere il ritiro abruzzese (oggi) voleva misurarsi con un avversario. Ma la ricerca di uno sparring partner era stata vana fino a sabato quando Ugolotti aveva ordinato il rompete le righe, dando appunto l’appuntamento ai giocatori a questo pomeriggio, ore 15, quando la comitiva rossonera si metterà in viaggio per Castel di Sangro.

Test riservato e dunque senza indicazioni che possano filtrare all’esterno sui piani del tecnico in vista dello spareggio-salvezza di domenica 23 contro il Pescina. Il Foggia proseguirà la sua marcia di avvicinamento alla «gara 1» di playout nel suo bunker al riparo da occhi indiscreti. La partita dell’anno si prepara anche così senza fornire spunti utili all’avversario.

Non trapela perciò nemmeno l’elenco dei convocati. Le ultime notizie sugli indisponibili risalgono a venerdì: Artipoli e Mattioli, alle prese con vecchi acciacchi, non dovrebbero far parte della spedizione. Si è invece regolarmente allenato con il gruppo l’attaccante Ceccarelli che aveva marcato visita a metà settimana. Tutti gli altri stanno bene sul piano fisico, un po’ meno forse dal punto di vista psicologico se si tiene conto che la preoccupazione del tecnico è dimenticare in fretta lo scivolone interno con la Spal che ha spianato le porte dei playout.

Ugolotti suona la carica: «Abbiamo disputato un grande girone di ritorno, una sola partita non può macchiare quanto di buono è stato fatto finora. Perciò contro il Pescina voglio vedere una formazione viva, la stessa che ha sconfitto gli abruzzesi allo Zaccheria (2-0: ndr) non più di un mese fa». Il Foggia dalla sua ha il vantaggio della classifica, il Pescina però si sta allenando da più tempo per questo “extratime” caduto invece come una tegola sul capo dei giocatori di Ugolotti. «Ma tra noi e loro ci sono sei punti di differenza - puntializza ancora il tecnico - siamo un gruppo bellissimo che merita di conquistare la salvezza perché lo ha dimostrato sul campo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400