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Domenica 24 Settembre 2017 | 17:56

Gallipoli, è finita  ma l’onore è salvo

Una squadra commovente, per nulla rassegnata alla sconfitta e alla retrocessione nella Prima Divisione di calcio (matematica dopo Crotone-Mantova 2-2), ha letteralmente messo in difficoltà i calabresi che nella ripresa ha visto davvero i «sorci verdi» prima di poter gioire per la vittoria. La squadra di Rossi, che ha concesso poco ai padroni di casa, è uscita di scena tra gli applausi
Gallipoli, è finita  ma l’onore è salvo
REGGINA-GALLIPOLI 2-1 (1-0 nel primo tempo)

REGGINA (3-5-2):Marino 6,5; Lanzaro 6, Valdez 6,5, Costa 6 (9' st Adejo 6); Barillà 6,5, Carmona 6 (18' st Cascione 6), Tedesco 6, Missiroli 6, Rizzato 6; Brienza 6, Bonazzoli 6,5 (25' st Vigiani 6,5). A disp.: Fiorillo, Montiel, Pagano, Cacia. All. Breda.
GALLIPOLI (4-4-2): Garavano 7; Sosa 6,5, Galeoti 6 (38' st Tarantino ng), Tagliani 6,5, Pallante 6,5; Della Penna 6 (12' st Mancini 6,5), Filkor 6,5, Viana 6,5, Lazzari 7; De Petris 6,5 (25' st Di Carmine 7), Artistico 7. A disp.: Koprivec, Taurino, Nico, Leppiero. All. E. Rossi.
ARBITRO: Baracani di Firenze
RETI: pt 11' Barillà; st 14' Bonazzoli, 16' Lazzari
NOTE: Ammoniti: Carmona, Costa, Lanzaro e Artistico. Espulso l’allenatore del Gallipoli E. Rossi. Spettatori 5.893 (709 i paganti), per un incasso di 43.330,67 euro (compresa quota abbonati di euro 40.263,67). Angoli: 4 -4. Recupero: pt 0’ e 3'

di Rino Tebala

REGGIO CALABRIA -  Il Gallipoli perde, ma esce a testa alta e con onore dal Granillo e dalla serie B (dopo il 2-2 tra Crotone e Mantova). Una squadra commovente, per nulla rassegnata alla sconfitta e alla retrocessione, ha letteralmente messo in difficoltà la Reggina che nella ripresa ha visto davvero i «sorci verdi» prima di poter gioire per la vittoria. La squadra di Ezio Rossi, che ha concesso poco alla Reggina, ha subito il primo gol solo su un’autentica prodezza di Antonino Barillà. Il Gallipoli ha poi trovato la migliore reazione dopo il secondo gol della Reggina. Infatti, i ragazzi di Ezio Rossi solo hanno accorciato le distanze dopo appena 2 minuti, ma hanno anche sfiorato più volte il pareggio.

La cronaca. Missiroli ha tirato in avvio, trovando Garavano sulla sua strada. Al 5', su angolo, Valdez di testa impegna il portiere pugliese: si vede subito che la Reggina vuole vincere a tutti i costi. All’11', arriva il gol del vantaggio amaranto con Barillà che ruba palla, avanza e converge. Il tiro è molto preciso e s'insacca all’incrocio dei pali. Il Gallipoli cerca di organizzarsi, ma il tiro dal limite di Della Penna, scoccato al 19', termina alto di poco. Dopo la sfuriata iniziale ed il gol, la Reggina si eclissa. Riprende a giocare con i soliti lanci lunghi e non tiene la palla bassa, soffrendo il gioco del Gallipoli che si fa notare di più, impadronendosi del centrocampo. All’altezza della mezz'ora di gara (33'), Lazzari sfugge a Lanzaro e sfiora la traversa dal limite. E’ l'azione più bella e insidiosa costruita dai pugliesi. Al 39', è Giacomo Tedesco a rompere gli indugi, ma il suo tiro da quaranta metri è centrale. Brienza fa tutto bene al due minuti dalla fine, ma ritarda il passaggio per Barillà e sulla ripresa, il Gallipoli per poco non approfitta di una generale sbandata difensiva calabrese.

Nella ripresa, Brienza tira alto dopo 5’, ma al 14' batte con forza e precisione una punizione dal limite che si stampa sulla traversa. Bonazzoli è bene appostato e ribadisce in gol da pochi passi. La Reggina sembra aver già vinto, ma le sue sofferenze devono ancora iniziare. Due minuti dopo, infatti, Lazzari accorcia le distanze in contropiede, su assist di Artistico. Il Gallipoli è ancora sotto di un gol e non si rassegna. Al 33', Vigiani strappa applausi per la sua travolgente azione personale, ma viene fischiato per il tiro in bocca al portiere. Dopo avere superato cinque avversari, l’esterno destro, solo davanti al portiere, gli appoggia mollemente il pallone. Mancato il gol della sicurezza, la Reggina subisce l’azione del nuovo entrato Di Carmine, che sei minuti dopo, s'incunea in area e sfiora il palo. L’arbitro non vede il fallo di mano di Artistico (43') che s'invola e mira all’incrocio. Per fortuna della Reggina, Marino vola e salva miracolosamente in angolo. E’ incredibile anche come Brienza fallisca due gol in rapida successione, tutto solo: prima sfiora la traversa, poi tira sul portiere in uscita. Al triplice fischio finale la Reggina tira un sospiro di sollievo, avvicinandosi alla salvezza. Il Gallipoli, invece, esce di scena tra gli applausi del pubblico.

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