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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 18:30

Lecce, festa rinviata Cesena rovina tutto

Cronaca della partita
Nell'anticipo del 40° turno della serie B di calcio, la squadra di De Canio si fa rimontare e battere dai romagnoli (1-2). Vantaggio di Munari al 7'. Sembra fatta. Invece, si scatena Malonga, in gol all'80' e all'83'. Rigore clamoroso negato ai salentini nell'ultima azione. Grande delusione al Via del Mare
• La classifica: Lecce resta a quota 73
• I cannonieri: Munari, sei gol stagionali
• Il prossimo turno: Vicenza-Lecce
Lecce, festa rinviata Cesena rovina tutto
LECCE-CESENA 1-2 (1-0 nel primo tempo)

LECCE (4-3-2-1): Rosati 5; Angelo 5, Fabiano 5, Ferrario 6, Mesbah 6; Munari 6.5, Vives 6, Giacomazzi 6; Defendi 5, Di Michele 6.5 (29' st Baclet sv); Marilungo 6.5. In panchina: Petrachi, Belleri, Bryan, Bertolacci, Mazzotta, Schiavi. Allenatore: De Canio 5,5.
CESENA (4-3-3): Antonioli 6.5; Ceccarelli 6.5, Lauro 6.5, Piangerelli 6, Volta 6; Matute sv (30' pt Djuric 6), De Feudis 6, Giaccherini 6 (40' st Petras sv); Greco (10' st Schelotto 6.5), Colucci 6.5, Malonga 7,5. In panchina: Tardioli, Giunchi, Segarelli, Fonte. Allenatore: Bisoli 7 ARBITRO: Bergonzi di Genova 6.
RETI: 7' pt Munari, 35' e 38' st Malonga, 
NOTE: Serata tiepida. Stadio quasi esaurito in ogni ordine di posti con 25 mila spettatori paganti (abbonati 2.500) per un incasso di 178.300 euro. Ammoniti: Giacomazzi, Djuric. Recupero: 1', 3'.

LECCE - Il Cesena espugna il «Via del Mare» di Lecce, vincendo per 2-1, e rovina la festa ai giallorossi di De Canio. Fallita, dunque, la promozione in serie A con due giornate d’anticipo, a meno di una sconfitta del Brescia sabato a Modena. 

E dire che le cose si erano messe subito bene per i padroni di casa. Al 7' sblocca Munari. Corner dalla sinistra di Di Michele e il centrocampista, lasciato solo dalla difesa romagnola, insacca di testa. 

Bisoli tenta di tutto, cambiando continuamente moduli e calciatori, ma fino a dieci minuti dalla fine tutto sembra vano.

Poi, nel giro di due minuti, il Cesena capovolge il risultato grazie all’uno-due messo a segno dal francese Malonga (80' e 83') e viola per la prima volta nella propria storia il campo salentino. I bianconeri potrebbero addirittura dilagare (ancora con Malonga e con Schelotto). Nell'ultima azione, clamorosa svista dell'arbitro Bergonzi: non visto un fallo di mano in area su colpo di testa di Marilungo.

Grazie a questo successo il Cesena di Bisoli scavalca il Brescia e si porta al secondo posto con 68 punti, due in più delle rondinelle. Il Lecce con 73 punti rimanda la festa per il ritorno nella massima serie. Dovrà andare a prendere quanto dilapidato questa sera nella trasferta di Vicenza (domenica 23 maggio, ore 15).

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